Patto di sangue in via Astagno, tragedia sfiorata

Polizia generico 1' di lettura Ancona 21/11/2015 - Vuole suggellare un patto di sangue con i connazionali ferendosi un dito. Ma, per il troppo alcool ingerito, sbaglia la mira e affonda il coltello nel braccio. Tragedia sfiorata ieri sera nella centralisssima via Astagno.

Un’agitatissima telefonata al 113 fa mettere in moto una Volante. Gli agenti inizialmente hanno pensato ad un tentativo di suicidio. La scena che si è dipanata davanti ai loro occhi è stato però di tutt’altra natura: due uomini accovacciati accanto ad un terzo, steso a terra con un braccio ferito da cui zampillava del sangue. Il ferito, cosciente, raccontava agli agenti che non voleva farsi del male, ma che, durante una cena tra connazionali - tutti dell’Est Europa - in un momento di particolare intimità amicale, aveva voluto dimostrare il suo affetto ai due amici e per sancire un “patto di fratellanza” eterno e sincero. Come in un rito tribale, si voleva far uscire solo una goccia di sangue e suggellare così l’amicizia che li legava da anni. Peccato, però, che i fumi dell’alcool, dovuti a troppi bicchierini di vodka, gli annebbiavano la vista e invece di un innocuo taglietto sul dito, l’uomo si era ferito profondamente ad un braccio, gettando nel panico tutta la comitiva. Il 48enne ferito, regolarmente residente in città, è stato affidato alle cure del 118.


di Enrico Fede
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Questo è un articolo pubblicato il 21-11-2015 alle 11:20 sul giornale del 23 novembre 2015 - 1844 letture

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