Giovani ladri in manette, pensavano che in casa non ci fosse nessuno

Polizia foto grande 1' di lettura Ancona 23/11/2015 - Suona il campanello in centro. Ripetutamente. Non risponde nessuno. Sono all'incirca le 5.00 di domenica mattina quando tre ladri si convincono dell'assenza dei proprietari di un appartamento. La famiglia, in realtà, sta dormendo.

A svegliarla i rumori molesti dei tre sconosciuti disposti a ventaglio fuori dalla porta. Il capofamiglia riesce a vedere dallo spioncino che indossano dei cappellini sportivi con visiera e che stanno armeggiando con un lungo arnese di metallo. Uno di loro lo aveva appena tirato fuori dal giubbotto per scardinare la blindatura del portone. Immediata la chiamata al 113 per informare di quanto stava accadendo e tempestivo arrivo della Volante a sirene spente per non mettere in allarme i ladri. Sorpresi alle spalle dagli agenti, i criminali, un 18enne e un 19enne italiani ed un pregiudicato sudamericano 20enne, sono finiti in manette con l'accusa di tentato furto aggravato in concorso.


di Enrico Fede
redazione@vivereancona.it

 





Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2015 alle 12:35 sul giornale del 24 novembre 2015 - 1557 letture

In questo articolo si parla di cronaca, articolo, Enrico Fede

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aqL6





logoEV