Alessio Abram in carcere organizza una squadra di calcio di detenuti

2' di lettura Ancona 24/11/2015 - Sono già passate più di due settimane da quando, la questura di Ancona, ha deciso di sottrargli i suoi affetti, il suo lavoro quotidiano, la sua libertà! Alessio di sicuro non aveva il tempo per la galera date le sue giornate piene di impegni.

Dalla polisportiva Assata Shakur, di cui è presidente, all'impegno con i piccoli calciatori di Ancona Respect, dall'impegno con i ragazzi disabili alla partecipazione nel progetto di Casa dè Nialtri. Una vita spesa per gli ultimi nell'incessante impegno contro le ingiustizie, propinateci dal Potere come immutabili ma che chi lotta, sa bene che sono ben lontane dall' esserlo. È proprio questo suo schierarsi, e sempre tra le prime file, che lo ha portato alla reclusione. In questa sede non ci interessano i tecnicismi giuridici.

É evidente che c'è un assoluta sproporzione tra le mancanze di firma contestate e la sua reclusione. Quello che ci teniamo a dire in questo momento, è che chi pensava, con questa operazione di tagliare le gambe a tutti i suoi progetti sociali, non ci è riuscito e non ci riuscirà mai! Tutta la sua intera comunità di appartenenza, politica e sportiva, porta attualmente avanti quotidianamente gli interventi sociali assumendosi i compiti e il ruolo che Alessio ha in queste attività, dando quindi continuità alle decisioni prese fino al giorno del suo arresto. Inoltre ci teniamo far sapere a tutti che Alessio in questo momento, anche all'interno dell'istituto penitenziario, sta cercando di mantenersi attivo impegnandosi anche in un ambito così difficile come il carcere..

Lui stesso ci ha informato che ha allestito una squadra di calcio e che vorrebbe sottoporre il progetto alla direttrice affinché l'impegno estemporaneo divenisse non solo continuativo nel tempo ma acquisisse un senso reale per i detenuti che si dedicano a questo sport. Noi che siamo fuori non solo lo appoggiamo ma lo aiuteremo a realizzare questo nuova proposta e ci impegniamo a diffonderlo affinché possa prendere corpo. In queste due settimane Alessio è stato in grado di intessere relazioni di speranza e dignità che guardano al futuro con la determinazione e l'ottimismo che da sempre caratterizzano la sua personalità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2015 alle 09:03 sul giornale del 25 novembre 2015 - 2130 letture

In questo articolo si parla di

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aqOV