Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l'impegno preso a partire dalla "Casa di Demetra"

Violenza sulle donne 4' di lettura Ancona 24/11/2015 - Sono 422 i contatti presso i Centri antiviolenza delle Marche avvenuti lo scorso anno, 147 solo ad Ancona. A rivolgersi ai CAV – in particolare attraverso il telefono (80%), per esporsi il meno possibile- su indicazione di familiari, amici e conoscenti e di svariati altri soggetti, inclusi i servizi sociali, sono donne in gran parte di nazionalità italiana (68%), coniugate (47%) -le nubili sono il 27% (seguono separate e divorziate)- e con figli (68%).

Donne maltrattate tra le pareti domestiche, di età compresa tra i 34 e i 53 anni, in prevalenza in casa di proprietà (una su quattro). In percentuale la maggior parte (26%) ha un diploma di istruzione di scuola superiore ed è occupata stabilmente (27%). Chi si rivolge al centro antiviolenza (ne esiste uno per provincia) chiede in prima battuta informazioni e consigli/strategie ma anche sostegno (175), consulenza legale (164) e consulenza psicologica (144). C'è chi invoca la messa in sicurezza fisica (39), chi un alloggio dove vivere (22), in pochi casi un lavoro (7). E riferiscono, in gran numero, di violenze psicologiche subite, non meno gravi di quelle fisiche. E' questo, in sintesi, il quadro che scaturisce dalla relazione per l'anno 2014 sui centri antiviolenza delle Marche, che mette in evidenza come la donna che chiede aiuto subisce violenza nella gran parte dei casi in un contesto familiare, spesso alla presenza dei figli (542 bambini e ragazzi coinvolti), molti dei quali minorenni (51%), e rivela che il maltrattante è il marito (39%), altre volte il convivente (11%) o l'ex marito (10%).

Il profilo del maltrattante: stessa fascia di età della vittima (tra i 34 e i 53 anni), italiano (65%) con livello di istruzione medio (18%) e situazione occupazionale stabile (41%). Questi dati e l'analisi che ne segue sarà al centro della TAVOLA ROTONDA in programma domani pomeriggio alle ore 17,00 presso l' INFORMAGIOVANI di piazza Roma in occasione della GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE, organizzata dal Forum delle Donne con il Comune di Ancona. Alla tavola rotonda interverranno: Emma Capogrossi- assessore alle Pari Opportunità del Comune Monia Andreani- Università di Urbino, “Donne e diritti umani” Laura Catena- Avvocato Donne & Giustizia “La realtà della violenza nel territorio: azioni e bisogni al centro antiviolenza di Ancona” Pina Ferraro- consigliera di parità per la provincia di Ancona “Discriminazione di genere: azioni di contrasto e organismi di tutela”. Moderatrice: Laura Pergolesi, presidente del FORUM cittadino delle Donne. L'incontro, aperto a TUTTI I CITTADINI, non sarà l'unico momento di questa ricorrenza, celebrata in tutto il mondo: sempre in piazza Roma sono previsti: -alle 16,30 un presidio per la sensibilizzazione sul tema della violenza a cura delle associazioni locali: Free Woman, Donne&Giustizia con il Centro Antiviolenza, Cooperativa La Gemma, Amnesty International e Terza via; -alle 16,45 “Live_variazione 3°”, flash mob a cura del gruppo Hexperimenta; -ore 17,00 presso l'Informagiovani la proiezione del cortometraggio “Aspettando corto dorico” - e, dopo la tavola rotonda a cura del Forum cittadino delle donne, alle ore 19,00 una fiaccolata lungo corso Garibaldi, aperta a tutta la comunità.

L'Amministrazione comunale è particolarmente impegnata sul piano della prevenzione e del contrasto della violenza di genere e nel sostegno alle vittime della violenza ed è stata parte attiva nella costituzione della rete antiviolenza cittadina e della “casa di Demetra “, la struttura comunale inaugurata nel febbraio scorso (la prima in Italia realizzata da un ente locale) che accoglie le donne sole o con figli minori, con un progetto innovativo che supera la fase dell'emergenza e prevede una serie di azioni per il raggiungimento di una piena autonomia di vita. Su questi temi, oltre che sul report CAV, si articolerà l'intervento dell'assessore Emma Capogrossi. Il Forum delle Donne- attraverso la presidente Laura Pergolesi- invita le cittadine ed i cittadini a partecipare numerosi alla Giornata, per un maggiore e più capillare coinvolgimento di tutta la comunità attorno a questo problema che necessità di una partecipazione forte, a fianco delle istituzioni e delle associazioni già assiduamente impegnate.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-11-2015 alle 20:43 sul giornale del 25 novembre 2015 - 883 letture

In questo articolo si parla di

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aqRB





logoEV