Ladro deruba il suo capo per comprarsi una sportiva, incastrato da una microcamera nascosta

Polizia generico 1' di lettura Ancona 26/11/2015 - Un buco di circa 16.000 euro. Non si era accorto di nulla il titolare di un’azienda della Baraccola. Almeno sino al momento di versare gli incassi giornalieri per il ritiro periodico.

L’imprenditore, residente nel pesarese, non riusciva proprio a spiegarsi il fenomeno, visto che da anni infilava le buste di denaro sotto ad un letto introdotto in una stanza che usava per le trasferte anconetane. Ogni tre o quattro giorni consegnava quei plichi corredati di ammontare e data dell’incasso in banca. Spaventato dall’assenza della considerevole somma, si è rivolto alla Polizia per sporgere denuncia contro ignoti.

La proposta degli agenti è stata quella di inserire una microcamera nascosta nella stanza. L’espediente ha subito ripreso il colpevole: un dipendente. Era lui ad introdursi nella stanza e a rovistare sotto al letto durante l’assenza del titolare. Chiedendo delucidazioni ai colleghi, i poliziotti hanno scoperto che il ladro, un 28enne anconetano con precedenti per truffa e incallito giocatore di poker online, accampava frequentemente problemi intestinali per correre al bagno, casualmente posto accanto al ripostiglio del denaro. Ultimamente aveva comprato un’auto sportiva, costata poco più della cifra complessivamente sottratta e pagata in contanti. Esterrefatto della scoperta il titolare, ché si fidava ciecamente del suo dipendente, prontamente licenziato e denunciato dalla Squadra Mobile alla Procura della Repubblica di Ancona per furto aggravato e continuato in abitazione.


di Enrico Fede
redazione@vivereancona.it

 





Questo è un articolo pubblicato il 26-11-2015 alle 11:40 sul giornale del 27 novembre 2015 - 1243 letture

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