Ballanti: biasimo per la chiusura della Stazione Marittima, plauso al M5S e opposizioni unite sulla mobilità sostenibile

3' di lettura Ancona 02/12/2015 - La giunta regionale Marche, il presidente Ceriscioli, l’assessore Sciapichetti (esclusi i due consiglieri Giancarli e Volpini al momento del voto usciti dall’Aula), la giunta anconetana (PD e alleati, verdi compresi) e l’Autorità portuale hanno votato e deciso la chiusura della Stazione Marittima di Ancona che terminerà il 13 dicembre la sua funzione di trasporto su ferro in pieno centro città.

La mozione del Movimento 5 Stelle, presentata per difendere questa stazione che doveva essere il punto di arrivo in centro città della metropolitana di superficie, della quale si parla da anni, sostenuta e votata da tutte le opposizioni, è stata bocciata dalla sinistra 15 a 11. Insieme al Movimento 5 Stelle hanno votato anche Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d’Italia, oltre l’esponente di maggioranza Boris Rapa. Il PD e i Verdi hanno quindi tradito le promesse elettorali che parlavano di tutela delle mobilità sostenibile; prima con il costante taglio di fondi al TPL che in tre anni ha causato la soppressione continua di linee e frequenze (e licenziamento di decine di lavoratori), ora con la chiusura di questo approdo ferroviario in centro ancora una volta il trasporto su ferro soccombe di fronte a quello su gomma, con aggravio delle emissioni inquinanti. Per non parlare della decadenza della filovia che vedeva fino a pochi anni fa in circolazione 9 filobus; ora ne circolano, quando circolano, 2 al massimo 3 filo-snodati; gli altri 6 da 12 mt. della flotta, acquistati in seconda mano, sono costantemente in officina perché mal funzionanti; non si potevano spendere, come più volte affermato in passato, quei milioni di euro per acquistare filobus nuovi, seppur in numero minore, ma almeno funzionanti? In pochi anni i governanti ad Ancona, hanno riaperto il centro al traffico privato ed aumentato parcheggi, eliminato il 90% delle corsie preferenziali per bus, ridotto il servizio bus soprattutto nei giorni festivi 8ma anche importanti tagli feriali) con quartieri isolati prima delle 8 e dopo le 19 e nella pausa pranzo tra le 13 e le 15, tramortita la filovia che ancora non da segni di ripresa, chiusa tra pochi giorni la stazione marittima, segno di una retrograda visione sulla mobilità sostenibile e non rispetto della mobilitò sostenibile. Si ringrazia il serio lavoro di tutte le opposizioni regionali e soprattutto comunali (M5S, SEL, Popolo delle Libertà, 60100, La tua Ancona) scese in piazza per difendere la Stazione Marittima anche se questa unione politica (magari sugellando un impegno per un rispristino futuro della Stazione Marittima e implementazione della metro di superficie o tramvia leggera quando la maggioranza di governo cambierà colore) non ha sconfitto la barbarie ambientale delle forze di governo e la chiusura dello scalo su ferro in pieno centro.

Daniele Ballanti Coordinamento di cittadini per una città con più persone e meno inquinamento

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da Daniele Ballanti
Coordinamento di cittadini per una città con più persone e meno inquinamento





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2015 alle 11:00 sul giornale del 03 dicembre 2015 - 1232 letture

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