contatore accessi free

Camera di commercio dorica e comune di Osimo insieme per cultura e turismo

2' di lettura Ancona 26/02/2016 - Il 25 febbraio scorso il Sindaco di Osimo Simone Pugnaloni ha incontrato i vertici della Camera di Commercio di Ancona: il Presidente Giorgio Cataldi, il Vice Presidente con delega al turismo Massimiliano Polacco e il Segretario Generale dell'Ente Michele De Vita.

Si è parlato del legame tra turismo e cultura ("binomio fondamentale per alimentare la ripresa economica della nostra regione abbinato a dialogo istituzionale sovra comunale e con i settori produttivi" ha dichiarato Pugnaloni) e della necessità del sostegno del sistema camerale per l'animazione dei territori.

"Un'attività fondamentale che passa anche attraverso il nostro sostegno ad iniziative ed eventi organizzati da Comuni, (come pure da Università ed Associazioni di categoria) che svolgiamo da sempre e che speriamo vivamente non venga penalizzata dalla riforma delle Camere di Commercio con un pericoloso impoverimento della comunità territoriale in una fase in cui le risorse pubbliche in genere destinate alla promozione sono sempre più ridotte" ha ricordato il Presidente Cataldi.

In particolare la Camera di Commercio sarà vicina al Comune di Osimo sostenendo la prossima esposizione delle 120 opere della collezione Cavallini-Sgarbi a Palazzo Campana in una mostra promossa dalla Regione Marche, dal Comune di Osimo, dalla Fondazione Don Carlo e dall’Istituto Campana.

Dopo la felice esperienza della prestigiosa mostra "Da Rubens a Maratta" la Camera di Commercio torna a sostenere un evento culturale osimano (che vedrà protagonisti anche maestri d'arte marchigiani, presenti con loro opere nella ricca collezione ) di sicuro richiamo turistico nazionale internazionale.

LaCamera di Ancona, non a caso associata a Symbola-Forum per le qualità italiane, da tempo lega lo sviluppo economico del territorio anche alla produzione di cultura, a una propensione alla qualità e al bello capace di incrociare l’innovazione, la ricerca,e il recupero dei tratti identitari del territorio: un incrocio da cui trae sempre più spesso forza il nuovo made in Italy.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-02-2016 alle 18:44 sul giornale del 27 febbraio 2016 - 1380 letture

In questo articolo si parla di economia, Camera di Commercio di Ancona

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/aucs





logoEV
logoEV