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comunicato stampa

Presidenza di Confindustria, Schiavoni sui candidati: "imprenditori di indiscutibile valore"

3' di lettura

Claudio Schiavoni, presidente Confindustria Ancona

Claudio Schiavoni, Presidente di Confindustria Ancona, traccia un primo bilancio di quanto accaduto oggi in Consiglio Generale a Roma, organo composto da 198 componenti che con la riforma Pesenti ha sostituito la Giunta.

Il prossimo 31 marzo il Consiglio sarà chiamato a designare il candidato alla Presidenza nazionale da proporre all’Assemblea nel mese di maggio. “Ho ascoltato con attenzione la presentazione dei programmi dei due candidati ammessi a proseguire la corsa alla Presidenza, Vincenzo Boccia e Alberto Vacchi. – ha dichiarato a caldo Schiavoni - Entrambi sono imprenditori di indiscutibile valore sia personale sia confindustriale; sono da apprezzare per l’impegno, la passione associativa e le energie che stanno dimostrando mettendosi al servizio del nostro Sistema, chiamato ad un ulteriore forte cambiamento per completare quanto fin qui fatto con la riforma Pesenti ed il lavoro del Presidente Squinzi. Personalmente, però, riconfermo l’orientamento, emerso già due settimane fa nella nostra Giunta, a favore di Alberto Vacchi. – ha continuato Schiavoni - Vacchi è un imprenditore di indiscutibile rilievo; interpreta meglio il desiderio di manifattura moderna a cui anche Ancona guarda; Vacchi è un industriale con la testa proiettata nel mondo, abituato all’innovazione, le cui radici, però, sono fortemente legate alla propria terra di origine (Bologna), che ha dimostrato con i fatti come si fa a far crescere l’industria e, contestualmente, come si può fare rete con i propri fornitori assicurando benefici a tutti.

Ha testimoniato anche un forte attaccamento alla maglia Confindustria; mi sembra deciso a far bene; è già focalizzato sui problemi strategici e di organizzazione. Ha idee chiare su cosa fare sia per la manifattura sia per il mondo dei servizi e del turismo, idee che oggi ha proposto con un programma altrettanto chiaro e ben strutturato, efficace. Vede i territori al centro della cabina di regia confindustriale, propone una Confindustria più vicina alle imprese e alla manifattura, meno legata alle tattiche politiche. Insomma mi sembra un uomo portato a fare, più che a fare proclami, confermando tra l’altro quanto in questi anni ha contribuito a realizzare in ambito associativo: la fusione Confindustria e Confapi a Bologna ed oggi l’ambizioso progetto di unificazione tra le Confindustria di Bologna, Modena e Ferrara”. “Come Presidente di Territoriale e componente del Consiglio Generale a Roma sento la responsabilità della scelta del candidato da sottoporre all’Assemblea; sono comunque certo che chiunque sarà chiamato ad assumere la Presidenza nazionale saprà essere il Presidente di tutti noi associati.

Oggi siamo chiamati ad una scelta per il nostro Sistema tanto strategica quanto delicata da assumere: occorre proseguire il percorso del cambiamento avviato con la Presidenza Squinzi, per assicurare più efficienza ed efficacia perché la complessità in atto - ad ogni livello istituzionale, economico ed imprenditoriale - non consente a Confindustria di essere statica. Il nostro Sistema associativo deve essere anticipatore di tendenze, capace di rispondere alle tante e differenti aspettative degli industriali italiani, capace di esercitare rappresentanza identitaria e lobby sempre più forti, di assicurare servizi alle aziende e, soprattutto, di essere vera e propria cabina di regia per la progettazione dello sviluppo industriale ed economico-territoriale
”.



Claudio Schiavoni, presidente Confindustria Ancona

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-03-2016 alle 19:09 sul giornale del 18 marzo 2016 - 2257 letture