Proposta di legge Gadda contro gli sprechi alimentari, Lodolini: "fieri di questa proposta"
La Camera dei Deputati ha approvato oggi, giovedì 17 marzo, la proposta di legge della parlamentare del Pd, prima firma Maria Chiara Gadda, di cui Lodolini è cofirmatario, per il contrasto agli sprechi alimentari e farmaceutici.
“Oggi è una giornata importante – sottolinea il parlamentare anconetano – perché è stata approvata una legge su un tema che ha a che fare la vita concreta di milioni di italiani. I dati del 2014 dell’Osservatorio ristorazione collettiva e nutrizione ci dicono che, solo nella ristorazione scolastica, lo spreco alimentare ha un peso economico di circa 27 milioni di euro pari al 12,6 per cento delle materie prime impiegate. La legge votata oggi fa leva sui concetti di donazione e di innovazione per limitare gli sprechi ed offrirà strumenti concreti ed efficaci per fare della solidarietà e del dono una prassi quotidiana, nel campo alimentare, ma anche in quello farmaceutico. Donare sarà più semplice, grazie a una serie di incentivi e facilitazioni per gli operatori economici, ma anche coinvolgendo i privati con alcuni interventi che ne sensibilizzeranno il recupero di cibo”.
Cosa cambia con la nuova legge: si amplia la platea dei soggetti donatori, dei beneficiari e le categorie dei prodotti e si prevedono una serie di semplificazioni per chi decide di cedere alimenti in modo gratuito ai fini di solidarietà sociale. Non più la dichiarazione preventiva, per esempio, ma un semplice consuntivo a fine mese che garantisca la tracciabilità delle donazioni, prevedendo la possibilità di uno sconto sulla tassa dei rifiuti proporzionale al cibo regalato. La legge, che contiene anche normative fiscali tese a evitare forme di mercato nero e regole di sicurezza alimentare, consente ad esempio di donare alimenti che abbiano superato il termine minimo di conservazione (quello segnalato dalla dicitura “da consumarsi preferibilmente entro”) ma non la data di scadenza, o il pane del giorno prima, ancora tranquillamente consumabile. Sarà inoltre possibile distribuire beni alimentari confiscati, mentre le eccedenze di prodotti agricoli in campo potranno, con il permesso dell’agricoltore, essere raccolte e cedute direttamente dalle associazioni di volontariato. Con questa legge sarà più semplice recuperare o cedere alle Onlus i medicinali non utilizzati, purché integri e correttamente conservati”.
"Possiamo essere fieri di questa proposta di legge – conclude l’on. Lodolini – perché dopo la Francia anche l’Italia ha una legge per contrastare lo spreco, con un approccio meno punitive e sanzionatorio, ma più centrato su incentivi e crescita culturale, per rendere questa nostra nazione un po’ più giusta, solidale e civile”.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-03-2016 alle 19:16 sul giornale del 18 marzo 2016 - 2007 letture
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