Vendita Multiservizi, l'M5S chiede spiegazioni all'amministrazione Pd
A seguito dell’audizione nella Commissione Bilancio odierna abbiamo avuto la conferma della imminente vendita di Prometeo Spa e che quello che avevamo a suo tempo segnalato, poi confermato dalle ipotesi di illegittimità rilevate dal Collegio dei revisori dei Conti del Comune di Ancona, trasmesse alla Corte dei Conti con ipotesi di danno erariale, aveva il suo fondamento: l’atto di “mero” indirizzo votato dai Consigli comunali della maggioranza dei Comuni soci di Multiservizi Spa ha dato il la ad una serie di operazioni societarie straordinarie che hanno sottratto società come Prometeo Spa dal controllo pubblico dei Comuni soci.
Quindi, la vendita di Prometeo Spa è stata decisa dagli organi amministrativi di Multiservizi Spa ed EDMA Spa e i Comuni soci dovranno semplicemente fare una presa d’atto, come anticipato lunedì scorso dal Sindaco Mancinelli in risposta ad una mia interrogazione al riguardo. Prometeo Spa, azienda del valore di circa 60 milioni di euro, così come dichiarato nel corso dell’audizione odierna, ha come socio di maggioranza EDMA Spa, proprietario del 59,59% delle azioni, che a sua volta ha come socio di maggioranza Multiservizi Spa, che ne detiene il 55% del capitale. Quindi, Multiservizi Spa ha il controllo indiretto di Prometeo Spa; eppure, i Comuni soci e padroni di Multiservizi Spa (in primis il Comune di Ancona con il 39,94%) non hanno voce in capitolo ne’ sulla vendita di Prometeo Spa, decisa dagli organi di amministrazione, e nemmeno sul prezzo. Ci è stato comunicato che Prometeo Spa verrà incorporata da Estra Energie Srl e che la EDMA Spa riceverà in cambio il 25% delle quote azionarie di Estra Energie Srl; e perché non il 30% o il 40%? Chi ha stabilito il prezzo? Gli amministratori di Multiservizi ed EDMA? E chi ci dice che sia quello giusto? Però ci è anche stato detto che, tra gli accordi intrapresi con la controparte, è previsto che Multiservizi Spa avrà il diritto di nominare in Estra Energie Srl un consigliere di amministrazione e anche il presidente del C.d.A.; quindi gli amministratori che hanno deciso di vendere Prometeo Spa e a quale prezzo avranno anche la possibilità di scegliere chi occuperà le poltrone? Saranno forse loro stessi?
Ho chiesto se ci siano già accordi per nominare alcuni manager di Multiservizi, tipo l’Ing. Patrizio Ciotti o Moreno Clementi, ma è stato risposto che ancora non sono state prese decisioni in merito. Staremo a vedere. Intanto giova ricordare che tra le presunte irregolarità rilevate dal Collegio dei Revisori originate con il “mero atto di indirizzo” votato nel 2013, era indicato che la conseguente perdita di controllo sulle società aveva comportato “il diniego da parte degli organi amministrativi delle società” stesse a rispettare la legge di stabilità 2014 in merito alla riduzione del 20% dei compensi degli amministratori. Quindi, in sintesi: un bene dei cittadini dei comuni della provincia di Ancona viene venduto da amministratori senza chiedere il benestare dei Comuni soci, al prezzo che pare a loro, fermo restando che si sono assicurati di poter nominare nelle poltrone della società acquirente chi vorranno loro e, perché no, anche loro stessi, senza dover sottostare alla legge di stabilità 2014 che ne riduceva i compensi. Questa è l’Italia, queste sono le Marche governate dal PD.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-03-2016 alle 19:59 sul giornale del 18 marzo 2016 - 2459 letture
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