"Poli" sorveglia i cieli e a terra la Polizia denuncia tre persone nei controlli ad alto impatto
Si aggirava con un mazza di legno per Corso Garibaldi. Verso le 20.00 di giovedì è stato intercettato, però, da un equipaggio del reparto speciale Uopi, anche se alla vista della Polizia ha affrettato il passo nel tentativo di eludere il controllo.
L’uomo, S.S., 61enne anconetano pregiudicato per reati contro il patrimonio, con indosso un paio di jeans e una grande giacca antivento indossava un berretto mimetico calzato in testa sotto ad un cappuccio in felpa per coprirsi completamente il volto. Sono stati i suoi movimenti improvvisi e frenetici e il suo abbigliamento a destare i sospetti degli agenti che lo hanno seguito fino a bloccarlo in piazza Roma. Sorprendendolo alle spalle, hanno scoperto che nascondeva all’interno della manica destra del giubbotto un oggetto rigido leggermente sporgente dal risvolto sorreggendolo con il palmo della mano per averlo pronto all’uso: era un bastone in legno lungo circa 70 cm, con un diametro di 5,50 cm e con all’estremità due viti metalliche della lunghezza di 4 cm ciascuna. Dato che non è riuscito a dare spiegazioni riguardo al possesso di quell’oggetto, è stato denunciato per porto abusivo di armi.
Ma le maggiori criticità emerse dai controlli ad alto impatto – con l’impiego dell’elicottero Poli del Reparto Volo di Pescara, della Squadra Volanti, del personale antiterrorismo dell’Uopi, delle Unità Cinofile antidroga, del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche e della Polizia Stradale che ha portato al controllo di seicentoventotto persone, di cui duecentonovantanove stranieri e duecentottantatré veicoli – hanno riguardato i fenomeni di immigrazione. Nel corso di un posto di blocco in via I Maggio, infatti, gli agenti delle Volanti hanno fermato ed ispezionato un furgone con a bordo un nordafricano privo di documenti utili all’identificazione. Dagli immediati accertamenti con la Banca Dati è emerso che l’autista dal 2009 non aveva mai inoltrato domanda di rinnovo del permesso di soggiorno e, quindi, si trovava in stato di clandestinità sul territorio nazionale. L’uomo, 36enne in Italia senza fissa dimora e con numerosi precedenti per reati in materia di stupefacenti è stato denunciato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per valutare la sua posizione in Italia.
Infine, in piazza Rosselli le Volanti sono intervenute nei pressi del capolinea del trasporto urbano per la segnalazione della presenza di una donna straniera che, sprovvista del biglietto, si rifiutava di declinare le proprie generalità, inveendo nella propria lingua contro l’autista e i controllori del bus. L’intervento dei poliziotti ha portato la donna, una 38enne nigeriana, alla collaborazione, ma non le ha risparmiato una denuncia per essere stata trovata senza documenti.
Questo è un articolo pubblicato il 18-03-2016 alle 14:38 sul giornale del 19 marzo 2016 - 2655 letture
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