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Arrestati ladro seriale e senegalese con passaporto falso

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Polizia generico

Arrestato G. S., il 27enne di origini siciliane ma residente a Brecce Bianche che per la Squadra Mobile di Ancona sarebbe un pericoloso ladro seriale. Pluripregiudicato per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, gli inquirenti della sezione Reati contro il patrimonio lo avevano già sistemato in carcere dopo avergli attribuito una ventina di furti tra esercizi pubblici e abitazioni dell’anconetano.

E proprio la sua grande passione per i furti lo ha fatto tornare a Montacuto. Divenute infatti definitive e cumulate alcune condanne, su ordine della Procura delal Repubblica dorica, gli investigatori della Mobile lo hanno rintracciato ed arrestato. Ora dovrà scontare tre anni ed un mese di reclusione. A finire in manette con lui anche il 19enne senegalese K. D., migrante giunto nel capoluogo marchigiano su un barcone partito dalla Libia nel 2013 che aveva chiesto e ottenuto l’asilo politico in una comunità protetta.

Aveva addirittura trovato un lavoro come operaio al porto. In forza di ciò aveva chiesto alla Questura che il permesso di soggiorno gli fosse convertito in “motivi di lavoro” da “umanitario”. Il primo infatti concede molte più possibilità ai richiedenti asilo, compresa quella di potersi stabilire dove vogliono nell’ intera UE. Per la conversione aveva però prodotto un passaporto senegalese che all’atto dello sbraco in Italia ovviamente non possedeva e che ha suscitato dubbi al personale dell’ Ufficio Immigrazione. Sono stati così allertati gli investigatori della Mobile che, dopo una accurata analisi tecnica condotta assieme ai colleghi della Scientifica, hanno riscontrato la falsità del documento. Il giovane secondo la recente normativa antiterrorismo è stato tratto in arresto nella flagranza di reato di possesso di documento d’identificazione falso.

Su disposizione del Pm Bilotta è stato quindi associato al carcere di Montacuto. Sono intanto in corso verifiche per appurare dove il giovane si sia procurato il documento e soprattutto se, in caso avesse ottenuto il permesso di soggiorno richiesto, avesse avuto intenzione di raggiungere qualche altro paese europeo e con quali reali motivazioni.



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Questo è un articolo pubblicato il 01-04-2016 alle 16:59 sul giornale del 02 aprile 2016 - 1591 letture