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comunicato stampa

Sdoganamento in mare, i risultati ad un anno dall'attivazione

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A poco più di un anno dall’attivazione della procedura sperimentale di “sdoganamento in mare–pre-clearing” tra la Capitaneria di porto di Ancona e il locale Ufficio delle Dogane, l’Autorità Marittima ha tracciato un consuntivo sul traffico delle navi portacontainer che nel 2015 hanno scalato il porto di Ancona avvalendosi di tale procedura.

La procedura dello “Sdoganamento in mare” ha consentito, ancor prima dell’arrivo della nave e dell’attracco in banchina, di anticipare il complesso iter amministrativo dello sdoganamento delle merci, nonché di decongestionare rapidamente gli spazi del porto di Ancona disponibili per il loro stoccaggio. Grazie a questa procedura, si sono notevolmente accorciati i tempi di sosta delle navi in porto, ed ottimizzate tutte le operazioni di sbarco di containers (a meno di specifici controlli) che già sdoganati e svincolati sono stati rapidamente avviati a destinazione.

Tale procedura è stata resa possibile grazie alla fattiva collaborazione intercorsa tra il locale Ufficio delle Dogane ed il Reparto Operativo della Capitaneria di Porto, che attraverso i propri sistemi di monitoraggio ha potuto verificare “la rotta seguita e l’assenza di scali intermedi” della nave fino al porto di Ancona, condizione indispensabile richiesta dall’Ufficio delle Dogane per ammettere la nave alla procedura di sdoganamento in mare. Dai dati rilevati dalla Capitaneria di porto di Ancona è emerso che nel 2015 tutte le navi portacontainers hanno usufruito di tale procedura, con piena soddisfazione dell’utenza interessata. L’esito positivo dello sdoganamento delle merci in mare, ha fatto sì che a partire dall’anno in corso l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli d’intesa con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto, abbiano autorizzato l’estensione della procedura in questione a tutte le navi impegnate su rotte di durata inferiore alle 6 ore provenienti da porti comunitari nonché, a determinate condizioni, anche alle navi impegnate nel traffico Ro-Ro (Roll-on/Roll-off) senza servizio passeggeri.

Lo sdoganamento in mare, già attivato con successo presso altre realtà portuali, è una semplificazione realizzata per ridurre tempi e costi del ciclo import/export a beneficio delle aziende, consentendo allo scalo dorico di essere ancora più competitivo e conveniente per il traffico marittimo”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-04-2016 alle 14:23 sul giornale del 23 aprile 2016 - 1485 letture