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ATTUALITà

15.06.2016 20:14
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da Cisl Marche
cislmarche.it

Cisl Marche: 'Risultato storico, massiccia adesione al 2° sciopero nazionale del settore igiene ambientale'

cisl marche logo 800px

I lavoratori delle aziende pubbliche e private dell’igiene ambientale sono tornati ad incrociare le braccia contro il mancato rinnovo del contratto. Tutela del salario, dei livelli occupazionali, della sicurezza, della qualità del servizio e degli appalti sono i punti centrali della rivendicazione.

La FIT CISL Marche rende noti i primi dati del monitoraggio in tempo reale sulla partecipazione allo sciopero nelle maggiori aziende della regione:

95% Anconambiente (Ancona e provincia)
100% Jesiservizi (Jesi)
70% Asite Fermo (Fermo e comuni limitrofi)
80% Tekno Service / Stirano (Pesaro e comuni limitrofi)
75% Astea Osimo (Osimo e comuni limitrofi)
60% Picenambiente (San Benedetto del Tronto e comuni dell’ascolano)
con punte del 90% nell’impianto di Spinetoli
85% Marche Multiservizi (Falconara, Pesaro e comuni limitrofi)
60% Ascoli Servizi (Ascoli e comuni limitrofi)
80% Sogenus (comuni della Vallesina)

(dati raccolti ed elaborati dalla FIT CISL MARCHE)

Buona adesione anche in altre aziende della regione come Rieco (comuni provincia di Ancona), Cis (Moie e Maiolati), Aset Fano, Cosmari (Macerata e provincia) ecc…

Con determinazione le Organizzazioni Sindacali FIT CISL, FP CGIL, UILTRASPORTI e i lavoratori chiedono:

la clausola sociale per il mantenimento del posto di lavoro e della retribuzione nei cambi di appalto;
il rinnovo del contratto con il riconoscimento dei legittimi aumenti economici;
ai Sindaci dei vari comuni di sostenere e affiancare questa lotta di civiltà e, tramite l’Anci, di supportare il rinnovo contrattuale.

Aprilo qui https://vivere.me/aybf
ATTUALITà
15.06.2016 20:14 1
comunicato stampa
ARGOMENTI

Cisl Marche: 'Risultato storico, massiccia adesione al 2° sciopero nazionale del settore igiene ambientale'

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I lavoratori delle aziende pubbliche e private dell’igiene ambientale sono tornati ad incrociare le braccia contro il mancato rinnovo del contratto. Tutela del salario, dei livelli occupazionali, della sicurezza, della qualità del servizio e degli appalti sono i punti centrali della rivendicazione.

La FIT CISL Marche rende noti i primi dati del monitoraggio in tempo reale sulla partecipazione allo sciopero nelle maggiori aziende della regione:

95% Anconambiente (Ancona e provincia)
100% Jesiservizi (Jesi)
70% Asite Fermo (Fermo e comuni limitrofi)
80% Tekno Service / Stirano (Pesaro e comuni limitrofi)
75% Astea Osimo (Osimo e comuni limitrofi)
60% Picenambiente (San Benedetto del Tronto e comuni dell’ascolano)
con punte del 90% nell’impianto di Spinetoli
85% Marche Multiservizi (Falconara, Pesaro e comuni limitrofi)
60% Ascoli Servizi (Ascoli e comuni limitrofi)
80% Sogenus (comuni della Vallesina)

(dati raccolti ed elaborati dalla FIT CISL MARCHE)

Buona adesione anche in altre aziende della regione come Rieco (comuni provincia di Ancona), Cis (Moie e Maiolati), Aset Fano, Cosmari (Macerata e provincia) ecc…

Con determinazione le Organizzazioni Sindacali FIT CISL, FP CGIL, UILTRASPORTI e i lavoratori chiedono:

la clausola sociale per il mantenimento del posto di lavoro e della retribuzione nei cambi di appalto;
il rinnovo del contratto con il riconoscimento dei legittimi aumenti economici;
ai Sindaci dei vari comuni di sostenere e affiancare questa lotta di civiltà e, tramite l’Anci, di supportare il rinnovo contrattuale.


Cisl Marche: 'Risultato storico, massiccia adesione al 2° sciopero nazionale del settore igiene ambientale'
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Cisl Marche: 'Risultato storico, massiccia adesione al 2° sciopero nazionale del settore igiene ambientale'

15.06.2016 20:14 1
comunicato stampa

I lavoratori delle aziende pubbliche e private dell’igiene ambientale sono tornati ad incrociare le braccia contro il mancato rinnovo del contratto. Tutela del salario, dei livelli occupazionali, della sicurezza, della qualità del servizio e degli appalti sono i punti centrali della rivendicazione.

La FIT CISL Marche rende noti i primi dati del monitoraggio in tempo reale sulla partecipazione allo sciopero nelle maggiori aziende della regione:

95% Anconambiente (Ancona e provincia)
100% Jesiservizi (Jesi)
70% Asite Fermo (Fermo e comuni limitrofi)
80% Tekno Service / Stirano (Pesaro e comuni limitrofi)
75% Astea Osimo (Osimo e comuni limitrofi)
60% Picenambiente (San Benedetto del Tronto e comuni dell’ascolano)
con punte del 90% nell’impianto di Spinetoli
85% Marche Multiservizi (Falconara, Pesaro e comuni limitrofi)
60% Ascoli Servizi (Ascoli e comuni limitrofi)
80% Sogenus (comuni della Vallesina)

(dati raccolti ed elaborati dalla FIT CISL MARCHE)

Buona adesione anche in altre aziende della regione come Rieco (comuni provincia di Ancona), Cis (Moie e Maiolati), Aset Fano, Cosmari (Macerata e provincia) ecc…

Con determinazione le Organizzazioni Sindacali FIT CISL, FP CGIL, UILTRASPORTI e i lavoratori chiedono:

la clausola sociale per il mantenimento del posto di lavoro e della retribuzione nei cambi di appalto;
il rinnovo del contratto con il riconoscimento dei legittimi aumenti economici;
ai Sindaci dei vari comuni di sostenere e affiancare questa lotta di civiltà e, tramite l’Anci, di supportare il rinnovo contrattuale.

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