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comunicato stampa

Festa per il 242° anniversario della GdF, è lotta serrata all'evasione fiscale

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Parola d’ordine sobrietà alla festa per il 242° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza. Il 22 giugno nella Caserma “Sottotenente Gian Maria Paolini” di Ancona, sede del Comando Regionale Marche infatti, si è celebrato anche il 50° anniversario della scomparsa del finanziere Vittorio Petrelli “Vittima del Dovere”.

Nato il 25 novembre 1939 a Montemarciano e arruolatosi nelle Fiamme Gialle il 18 marzo 1962, morì a Prosto (SO) il 04 giugno 1966 in seguito delle gravi ferite riportate in un incidente stradale nel corso di un servizio di perlustrazione anticontrabbando. La cerimonia, iniziata con l’alzabandiera e proseguita con la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e dell’Ordine del Giorno Speciale del Comandante Generale del Corpo, è culminata con la consegna delle ricompense ai militari che si sono particolarmente distinti in importanti operazioni di servizio. Il Comandante Regionale, Generale di Brigata Umberto Sirico, ha sottolineato l’impegno operativo dei reparti sui vari fronti tracciando il bilancio dei primi cinque mesi del 2016 e presentato il piano d’azione che anche per quest’anno si prefigge come obiettivo primario la tutela dell’economia legale.

I DATI L’attività di contrasto all’evasione ed alle frodi fiscali, nel periodo di riferimento, si è sviluppata attraverso l’esecuzione di trecentoventiquattro indagini di polizia giudiziaria, cui si sono aggiunte duecentosessantadue verifiche e quattrocentotrentasette controlli fiscali nel settore delle Imposte dirette e dell’IVA., che hanno portato a duecentotrenta denunce all’Autorità Giudiziaria e un arresto di soggetti ritenuti responsabili di almeno duecentodiciotto reati di natura tributaria. Nel corso degli interventi sono stati individuati centosessantasette evasori totali, trentasette casi di frodi IVA e nove relativi alla fiscalità internazionale. Sono stati individuati oltre settecento lavoratori in nero e irregolari, il cui numero è aumentato considerevolmente in seguito ad una recentissima operazione in materia di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina che ha portato all’arresto di tre soggetti e accertato l’esistenza di indennità di disoccupazione illecitamente percepite e contributi mai versati per oltre 1,7 milioni di euro nel fabrianese. Sono stati più di settemila e seicento i controlli eseguiti sia in materia di scontrini e ricevute fiscali che di circolazione delle merci su strada. Nel settore delle accise sono stati effettuati ottantanove interventi che hanno portato alla scoperta di novantuno violazioni sostanziali e al sequestro di circa 4000 Kg di prodotti energetici (oli minerali e gas). Al termine di centosessantadue interventi sono stati accertati oltre 2,8 milioni di euro di contributi indebitamente percepiti tramite frodi a carico del bilancio nazionale e UE e denunciati all’Autorità Giudiziaria sedici soggetti considerati responsabili. Sono stati ventitré gli interventi eseguiti in materia di lotta agli sprechi e controllo della spesa pubblica che hanno portato ad accertare centocinquantadue responsabili di frodi amministrative ai danni erariali per oltre 48 milioni di euro. Negli appalti pubblici sono state riscontrate irregolarità per oltre 28 milioni di euro e denunciati dodici soggetti. Nel settore della spesa sanitaria sono stati eseguiti ventuno interventi con la denuncia di tre soggetti. In quello delle prestazioni sociali agevolate sono stati effettuati quarantadue controlli, registrando irregolarità per oltre il 52% dei casi. Le indagini nella Pubblica Amministrazione hanno portato alla denuncia di ventinove soggetti. Il lavoro di polizia doganale nello scalo portuale dorico ha consentito di riscontrare cinquantacinque violazioni e sequestrare oltre 5 t di tabacchi lavorati esteri e nazionali, oltre ad accertare un’evasione delle accise su tabacchi per più di 42 milioni di euro. Trentatré sono stati gli interventi a tutela del monopolio statale del gioco e delle scommesse che hanno portato a scoprire numerose irregolarità. Nella tutela del mercato dei capitali sono state approfondite duecentocinquantanove segnalazioni di operazioni sospette ed è stato accertato il riciclaggio di somme di denaro per un importo di circa 10 milioni di euro con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di sedici responsabili. In materia di circolazione transfrontaliera di valori sono stati eseguiti numerosi interventi, intercettando valuta e titoli al seguito per oltre 330 mila euro trasportati da soggetti in transito presso il porto anconetano e l’aeroporto di Falconara. L’azione a tutela dei mercati finanziari e specificatamente in materia di reati fallimentari, societari, bancari e finanziari ha visto lo svolgimento di più di cinquanta indagini culminate con novantacinque denunce e due arresti. Nel settore della produzione e distribuzione di prodotti contraffatti o pericolosi sono stati eseguiti settanta controlli e denunciate cinquantotto persone, sequestrando quasi un milione e quattrocentomila prodotti. Nelle frodi del comparto agroalimentare sono stati sequestrati oltre 5700 kg di prodotti. Nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti sono stati eseguiti centoventiquattro interventi che hanno portato a cinquantaquattro denunce e undici arresti e al sequestro di quasi 5 Kg di droghe. Numerosi sono stati gli interventi per la scoperta di illeciti nel settore ambientale che hanno portato alla denuncia di sette soggetti e al sequestro di circa 2000 t di rifiuti industriali stoccati su circa 8.000 mq di superficie.

Il reparto operativo aeronavale di ancona ha effettuato circa centoventi servizi di pattugliamento, percorso 8.000 miglia nautiche e sottoposto a controllo circa centocinquanta imbarcazioni, riscontrando oltre cinquanta violazioni in materia di polizia marittima, pesca e diporto nautico. Nell'ambito dei controlli sulla gestione dei rifiuti sono state accertate quattordici violazioni con la segnalazione all’autorità giudiziaria di quattro soggetti che operavano in spregio alle più elementari prescrizioni di settore, sequestrando tre discariche di rifiuti speciali pericolosi realizzate e gestite abusivamente, oltre 2000 t di rifiuti di vario genere, circa 8.000 mq di aree utilizzate per lo stoccaggio abusivo dei rifiuti e sei immobili industriali utilizzati per il deposito di materiali di scarto. Nel settore della tutela del demanio marittimo e dell’assetto urbanistico edilizio sono stati eseguiti oltre trenta controlli nei confronti di titolari di concessioni demaniali, con l’accertamento di diciotto violazioni per omesso versamento dei canoni di concessione e imposta regionale che hanno determinato un debito erariale per le casse pubbliche di circa 250.000 euro. Infine, nel settore dei tributi locali, l’attività operativa volta all’accertamento del rispetto degli adempimenti fiscali, ha permesso di constatare la mancata corresponsione alle casse comunali del pagamento di tarsu, tares, ici, imu, per circa 145.000 euro.

Foto concesse dalla GdF di Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2016 alle 12:13 sul giornale del 24 giugno 2016 - 1766 letture