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Come ammazzare il vicino e vivere felici in una cella di Montacuto

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Polizia generico

Olio per rendere scivolose le scale del condominio e sputi addosso ai vicini. Il comportamento pestifero di un 43enne anconetano ha mandato su tutte le fuori i residenti di un palazzo del capoluogo.

La soluzione che aveva visto sottoporre A.G. agli arresti domiciliari non è bastata, visto che i reati di cui è stato accusato sono quelli di stalking, lesioni personali e violenza privata continuati per anni proprio ai danni degli altri condòmini. La prima condanna non sarebbe bastata a bloccare i suoi dispetti, tra i quali - oltre a quelli ricordati – rutti in faccia, insulti e lancio di piante dal balcone cercando di centrare le teste dei malcapitati. Così la Sezione reati contro la persona della Squadra Mobile dorica si è vista costretta ad intervenire ammanettando il molesto 43enne. Il 27 giugno, infatti, il magistrato Enrica Olivieri del Tribunale di Sorveglianza di Ancona, in seguito alle continue denunce dei vicini, aveva revocato gli arresti domiciliari - a cui A.G. era sottoposto solo in sospensione del regime carcerario per decisione dell’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Ancona - per sostituirli con la misura restrittiva della detenzione nel carcere di Montacuto.



Polizia generico

Questo è un articolo pubblicato il 29-06-2016 alle 10:53 sul giornale del 30 giugno 2016 - 2306 letture