contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > CRONACA
articolo

Barca incagliata al Trave, i soccorsi arrivano con le moto d'acqua

2' di lettura
1577

Incagliati con la barca su uno scoglio vicino al pilastro della Madonnina del Trave. Sono stati attimi di paura quelli vissuti da una coppia di milanesi (classe 1952 e 1966) domenica pomeriggio verso le 14.00.

Almeno fino all'arrivo di Manta 1 e Manta 2 (le moto d'acqua della Squadra Nautica della Polizia di Ancona), quando gli agenti hanno potuto prestare loro soccorso, facendoli salire a bordo per scortarli fino al gommone intervenuto della Protezione Civile. Il personale di quest'ultima ha poi provveduto alle operazioni di disincaglio e messa in sicurezza dello scafo. Eppure gli interventi di domenica non sono stati solo di soccorso ma anche di repressione, con la cattura di un pericoloso latitante e un nuovo blitz all'Ospedale di Torrette. Il primo, un 52enne italiano, è stato pizzicato dalle Volanti mentre se ne gironzolava tranquillamente per il capoluogo quando avrebbe invece dovuto scontare sei mesi ai domiciliari per rapina, estorsione e danni alla persona. Ai poliziotti non avrebbe saputo dare alcuna spiegazione della sua presenza in città, guadagnandosi così un arresto per evasione. Nel secondo caso, verso le 3.30, gli equipaggi delle "pantere" hanno potuto sorprendere nel sonno all'interno del nosocomio regionale un 50enne, una 45enne e una 51enne italiani senza fissa dimora e con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e la persona che avevano approntato le sedie come brandine. Utilizzando i cartoni e vecchie coperte avevano costruito dei letti di fortuna, utilizzando stracci e indumenti come cuscino. Sono stati denunciati per invasione di edifici e allontanati dall’ospedale. La 45enne, inoltre è risultata già gravata da un provvedimento del Questore che le impediva di fare rientro nel capoluogo per tre anni e si sta quindi valutando un possibile aggravamento della misura preventiva.





Questo è un articolo pubblicato il 25-07-2016 alle 16:51 sul giornale del 26 luglio 2016 - 1577 letture