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Ladri maldestri in città, due arresti e tre denunce

3' di lettura
2022

Giornata magra per i ladri in città quella di mercoledì. Se credevano di scampare ai controlli serrati della Polizia, così non è stato. Verso le 17.30, una 44enne è una 21enne residenti in provincia e pregiudicate per reati contro il patrimonio, sarebbero entrate in un centro commerciale del capoluogo con al seguito una piccola borsetta a tracolla e una borsa in corda da mare con tanto di teli da spiaggia e talmente colma che, apparentemente, non avrebbe potuto contenere altro.

Dopo aver girovagato tra gli scaffali, le due avrebbero prelevato magliette e pantaloni da donna per dirigersi ai camerini di prova. Ma qui, mentre la più grande faceva la guardia all’amica che si sarebbe dovuta cambiare, la 21enne all’interno avrebbe cercato di liberare i capi dai sistemi antitaccheggio. L’operazione si sarebbe però rivelata tanto difficile da mettere in agitazione la donna, che avrebbe cominciato ad imprecare ad alta voce nel tentativo, attirando l’attenzione degli addetti alla vigilanza che avrebbero contattato il 113. Così le due ladre, una volta arrivate alle casse, si sono trovate di fronte gli agenti delle Volanti che le hanno identificate e perquisite, rinvenendo nelle borse un paio di tronchesi di colore arancio e nero e i capi di abbigliamento appena trafugati, alcuni anche bucati nei maldestri tentativi di strappare le placche antitaccheggio. Accompagnate in Questura sono state arrestate per furto aggravato in concorso. Non è andata meglio ad un uomo che si aggirava con fare sospetto in zona Archi, controllando portoni degli stabili e parcheggi. A notarlo da lontano per qualche minuto, gli agenti delle Volanti. Alla vista della “pantera”, l’uomo avrebbe allungato il passo, tentando di dileguarsi in una via limitrofa. Senza successo, visto che i poliziotti lo hanno intercettato, bloccato e identificato come un 23enne romeno senza fissa dimora in Italia e pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, specializzato nei furti in appartamento. Accompagnato in Questura, è emerso a suo carico un ordine di allontanamento dal territorio nazionale disposto dal Prefetto di Bologna nel 2014 e confermato un anno dopo anche dal Prefetto di Ancona. Oltre alla denuncia per inottemperanza al provvedimento, sono state avviate le procedure di espulsione dal Paese. E ad essere gravati dallo stesso tipo di provvedimento anche due romeni (classe 1983 e 1990) che insieme a due italiane (classe 1960 e 1976), verso le 19.00, si era posizionati di fronte all’ingresso dell’ospedale di Torrette per chiedere con insistenza denaro a quanti provavano ad accedere. Dal momento che reagivano ai rifiuti con parolacce e minacce, sul posto sono intervenute le Volanti. Gli agenti, ricomposti gli animi, hanno allontanato la combriccola e denunciato i due inottemperanti al provvedimento di allontanamento. Sventata infine una truffa quando, verso le 13.00, una residente nel quartiere Adriatico avrebbe contattato il 113 chiedendo informazioni su una strana telefonata appena ricevuta da un sedicente membro delle Forze dell’Ordine che proponeva libri e abbonamenti a riviste dietro il pagamento di 155 euro. Tanto è bastato a mettere in moto una Volante per raggiungere la malcapitata ed effettuare tutti i controlli del caso, rassicurando la signora sul fatto che nessuna Forza dell’Ordine chiede soldi ai cittadini. Sono tuttora in corso le indagini per risalire all’identità del ciarlatano e all’utenza telefonica dalla quale è partita la chiamata.



Questo è un articolo pubblicato il 28-07-2016 alle 12:49 sul giornale del 29 luglio 2016 - 2022 letture