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Tentata rapina alle poste di Palombina Nuova, ladri in fuga e arresti ne controlli di Polizia

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Fuori ad aspettare una dipendente per mettere a segno il colpo. È successo in mattinata alle Poste di Palombina nuova. I due malviventi che avevano colto di sorpresa la donna costringendola a farli entrare, non avevano però fatto i conti con la cassaforte. La porta del caveau era infatti allarmata e l’apertura effettuata dalla dipendente sotto minaccia ha fatto scattare il segnale. Il poliziotto della Sala Operativa ha quindi subito inviato sul posto un equipaggio della Squadra Volante e uno della Squadra Mobile.

L’arrivo delle sirene ha messo in fuga i due malviventi che dalla ricostruzione dei testimoni sembrerebbero essere cittadini italiani con accento del sud, tra i trenta e i quarant’anni e sarebbero fuggiti a piedi. La polizia sta pattugliando la zona per rintracciarli. E anche altri due soggetti sono riusciti ad introdursi in un altro edificio: la palestra Conero Wellness di Pontelungo. Non avrebbero sottratto nulla ma sarebbero entrati attraverso un buco da loro realizzato nel muro esterno per entrare e disattivare la centralina dell’allarme. Sul posto si sono recati anche gli agenti della Scientifica per i rilievi del caso e le indagini per risalire ai colpevoli sono tuttora in corso. Queste le maggiori criticità delle ultime 48 ore, ma sono stati due giorni di controlli straordinari del territorio effettuati via terra (con le pattuglie della Squadra Volante della Questura, dei Commissariati e del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria-Marche”, le Unità Cinofile, le Unità Operative di Primo Intervento, le pattuglie in borghese della Squadra Mobile e della DIGOS, che hanno dispiegato l’attività di prevenzione e repressione di ogni forma di illecito in tutto il centro cittadino con particolare attenzione a Piano San Lazzaro, Palombare, Posatora, Torrette, Grazie, Pinocchio, Colleverde, Vallemiano e Brecce Bianche, pur senza tralasciare la zona industriale, i centri commerciali, il porto, le stazioni ferroviarie, i parcheggi e i parchi cittadini), via cielo (con la costante presenza nei cieli dell’elicottero “Poli” del Reparto Volo di Pescara) e via mare (con le moto d’acqua “Manta 1” e “Manta 2” e la motovedetta “Squalo della Squadra Nautica) che hanno visto in azione 185 agenti controllando 1608 persone (879 stranieri), 793 veicoli e 12 locali in 32 posti di controllo.

Azione delle Volanti dunque, verso le 19.00 di venerdì in via Cialdini. Urla, oggetti scagliati a terra e tanta paura da parte dei residenti. SI è trattato di una violenta lite tra tre romeni – un 36enne, un 40enne e un 46enne - residenti al terzo piano di uno stabile. Il 40enne, in evidente stato di ebbrezza, alla vista della Polizia avrebbe cercato di chiudersi dietro la porta e di nascondere un lungo coltello da cucina sotto il frigorifero. I tre coinquilini, dalla ricostruzione degli inquirenti, avevano deciso di prepararsi un aperitivo prima della cena, scolando un bicchiere dopo l’altro in un crescendo di bevande sempre più alcooliche, dalla birra ai liquori, fino a perdere completamente il controllo. Da qui sarebbe emerso un banale diverbio per un improvviso cambio del canale della TV che sarebbe degenerato passando dalle parole ai cazzotti e al lancio di oggetti, fino a quando il 40enne avrebbe afferrato un coltello da cucina per avvicinarsi ai due connazionali brandendolo nell’aria. Calmati gli animi, i poliziotti hanno proceduto all’identificazione e denunciato il 40 all’Autorità Giudiziaria di competenza per percosse e minacce aggravate dall’uso di un’arma.

Altri due interventi sono stati effettuati invece dalla Mobile che ha arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti S.S., un commerciante ambulante anconetano 53enne, già noto alle Forze dell’Ordine. Il personale della Narcotici lo teneva d’occhio da tempo, e giovedì pomeriggio è entrato in azione perquisendolo in strada sotto la propria abitazione e trovandolo in possesso di circa 2 g di hashish. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito ai poliziotti di sequestrare altri 15 g di hashish nascosti in camera da letto ed un taglierino per ridurre in dosi lo stupefacente. Gli investigatori, convinti che l’uomo potesse essere in possesso di ulteriori quantità di droga, hanno deciso di controllare anche il suo magazzino di stoccaggio merci a Posatora, scoprendo nascosti sotto un cartone altri 100 g circa di hashish ancora da suddividere. Un 40enne anconetano è stato infine sottoposto dalla Mobile alla misura di divieto di avvicinamento alla famiglia in seguito ad accertati maltrattamenti da parte sua nei confronti della ex convivente e del figlio.





Questo è un articolo pubblicato il 06-08-2016 alle 15:14 sul giornale del 08 agosto 2016 - 1645 letture