"Mare sicuro", diminuti incidenti e imprudenze
“Mare sicuro” porta i suoi primi risultati positivi. Per la Guardia Costiera di Ancona sarebbero diminuiti le imprudenze. Questa la sensazione che si ha analizzando i dati sinora raccolti a livello Compartimentale, a circa due mesi dall’avvio dell’operazione dopo 2.211 controlli di cui 807 sul demanio marittimo, 658 in materia ambientale, 386 ad unità da diporto – con il rilascio di 100 bollini blu - e 311 ad unità da pesca. Nell’ambito dei controlli sono stati contestati 16 verbali amministrativi per violazioni di norme contenute nel codice della navigazione e nell’ordinanza di sicurezza balneare lungo i 1.995 km percorsi dalle pattuglie via terra e le 2.270 miglia nautiche percorse dai mezzi navali.
Più contenuto rispetto agli anni passati il numero degli incidenti con otto operazioni di soccorso effettuate a mare e quattro a terra, per un totale di trenta persone tratte in salvo.
Gli interventi a mare più comuni, quelli per avarie al motore, spesso causate da scarsa manutenzione e navigazione imprudente in presenza di bassi fondali ma anche difficoltà correlate al peggioramento improvviso delle condizioni meteomarine.
Questo è un articolo pubblicato il 18-08-2016 alle 16:11 sul giornale del 19 agosto 2016 - 883 letture
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