Uscita Ovest, Passante Dorico chiede contributi statali: è rischio contenzioso
È inutile che l'assessore Simonella si lamenti dei ritardi sull'uscita ovest perché la responsabilità è sicuramente sua, del sindaco Mancinelli e della sua giunta. Li avevamo avvisati almeno 3 anni fa, con prove inoppugnabili, che i numeri del piano finanziario erano palesemente assurdi e loro, anziché prenderne atto, hanno difeso l'indifendibile coprendosi anche di ridicolo viste le loro competenze professionali.
Tutta la maggioranza Pd in questi anni non ha fatto altro che mettere la testa sotto la sabbia infischiandosene se sul territorio della città che sono chiamati a governare e a tutelare, stava per avvenire lo scempio di una nuova incompiuta. Altro che velocizzare l'uscita dal porto!! Adesso che la stessa Passante Dorico ammette che necessita di un... "aiutone" da parte del Ministero, ecco che sindaco ed assessore scendono da Marte e scoprono ciò che il M5S denuncia da anni! Ora, evitiamo di incartarci chiedendo contributi pubblici al Ministro Delrio, perché il bando di gara dell'opera venne vinto dai soci di Passante Dorico sulla base del "costo zero per lo Stato" e le aziende partecipanti che sono rimaste escluse perché prevedevano un contributo statale, potrebbero non starci e aprire un contenzioso degno del pasticcio dell'ospedale dell'INRCA all'Aspio. L'unica cosa da fare e' mettere la parola fine al progetto sbagliato di Passante Dorico, valutare insieme alla città un'alternativa seria, meno costosa, meno impattante sull'ambiente e più rapida, visto che nel corso degli anni sono state presentate tante idee e proposte nel merito.
Quindi, chiediamo a Delrio che quei milioni che vorrebbe la Passante Dorico per coprire i propri errori, li dia invece per finanziare un'alternativa che la città di Ancona gli sottoporrà entro breve. Probabilmente di soldi ne serviranno anche meno. Grazie al MoVimento 5 Stelle, quindi, abbiamo evitato un'opera che non avrebbe portato alcun beneficio alla città, ma che sarebbe solo entrata nei "disonori" della cronaca giudiziaria, alla pari di altri project financing fallimentari come MOSE, Bre.Be.Mi e Pedemontana, così come abbiamo evitato che il Ministero fosse costretto a sborsare centinaia di milioni di soldi pubblici per clausole incautamente sottoscritte a proprio danno. Può bastare così: voltiamo pagina e guardiamo avanti perché per colpa delle ultime giunte targate Pd abbiamo già perso troppo tempo.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-08-2016 alle 11:22 sul giornale del 23 agosto 2016 - 1632 letture
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