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comunicato stampa

Cannabis terapeuica, fatta la legge..."Impossibilità di accesso alle cure"

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E si, è proprio cosi! Molti pazienti nella nostra regione, si erano illusi di poter accedere alle terapie a base di cannabis in maniera semplice, lineare, visto che, dopo 3 anni e mezzo che la legge regionale n° 1 del 2013.

Riposava in pace (lei si , i malati un pò meno) in qualche cassetto della Regione. Prendiamo atto dell’ emazione della giunta regionale, dei decreti attuativi (con la delibera 617 del 20 giugno 2016) per poter rendere , diciamo cosi fruibili queste terapie, grazie alle iniziative del gruppo consiliare del M5S in Consiglio Regionale e in particolare della consigliera Romina Pergolesi, ma le criticità e perplessità che abbiamo subito rilevato su questo testo del decreto attuativo, già portate a conoscenza al Presidente della commissione sanità e servizi sociali della Regione, si sono rilevate fondate, in quanto continuano i disagi e le lamentele di pazienti che, non riescono ad accedere a queste cure con la cannabis terapeutica.

Lo scoglio maggiore nell’accesso a queste terapie con cannabinoidi è il fatto che sono gli stessi operatori sanitari, medici in particolare che non sanno e non sono informati su questa possibilità e percorso terapeutico (patologie, metodi di assunzione, principi attivi, posologie ecc.) e quasi sempre c’è il rifiuto a prescrivere questa terapia adducendo svariate e bizzarre motivazioni, negando di fatto il diritto alle cure. Vogliamo ricordare e ribadire con forza a tutti in particolare ai pazienti e ai medici del servizio sanitario regionale che la legge ORA è operativa per le patologie contemplate nella delibera n.617/2016, e che la legge permette, oltre che allo specialista, anche ai medici di base di prescrivere la terapia. I medici in ogni caso dovranno compilare un’ apposito modulo, dove verranno inseriti tutti dati del paziente (patologia, terapia, posologia ecc.. ) per un massimo di 3 mesi, al termine dei quali va rifatta la ricetta. Dall’impossibilità di accesso a queste cure, deriva l’affanno di molti pazienti che, già gravati da una situazione personale pesante e che cercano sollievo da questa terapia, si trovano davanti un muro; un muro difficile da valicare per una persona normale, figuriamoci per un malato, o peggio, per un disabile.

La legge regionale n 1 del gennaio 2013, all’articolo 4 parla chiaro: In ambito non ospedaliero l'Azienda Sanitaria Unica Regionale (ASUR) coadiuva gli assistiti, su richiesta dei medesimi, nell’acquisizione dei farmaci a base di cannabinoidi registrati all’estero per finalità terapeutiche, nell’osservanza delle procedure previste dalle disposizioni statali vigenti. Aggiungiamo inoltre, che ora si potrebbe anche ‘ordinare’ anche presso l’istituto farmaceutico militare di Firenze. Questo, per ora, non avviene, i pazienti non vengono ne coadiuvati né tantomeno assistiti. L’associazione Luca Coscioni e l’ associazione DiSanaPianta, sono le uniche associazioni del territorio regionale che, anche grazie all’appoggio ed alla sensibilita’ dei cittadini eletti dal Movimento 5 Stelle, portano avanti questa battaglia e che si interfacciano con le istituzioni e con i pazienti, chiediamo a tutte le altre associazioni del territorio che sono sensibili a questa problematica, un ‘aiuto per dare voce a chi non ne ha. Chiunque abbia bisogno di informazioni in merito, o voglia portare il suo contributo o testimonianza, è pregato di contattarci e di esporci le sue problematiche, cercheremo di aiutare, nei limiti delle nostre possibilità ,chiunque ne abbia diritto, dando voce alle loro esperienze e richieste, che gireremo a chi di dovere. E' ora di dare accesso a chi ha bisogno dei benefici di questa benedetta terapia con i cannabinoidi, subito, di sana pianta, perché è un loro diritto!

Giovanni Maggi presidente del Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Renato Biondini segretario cellula di Ancona associazione Luca Coscioni Luciano Postacchini presidente associazione DiSanaPianta.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-08-2016 alle 13:07 sul giornale del 29 agosto 2016 - 1568 letture