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ATTUALITà |
da Comitato Villanova e Ondaverde |
Falconara: l' ARPA conferma un eccesso di aborti spontanei rispetto al dato medio regionale |
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A seguito della “disponibilità di dati più recenti, ora aggiornati al periodo 2006-2013, e le richieste avanzate da autorità preposte alla salvaguardia e tutela della salute pubblica e da rappresentanti di forme associative di cittadini” il Servizio Epidemiologia Ambientale Provinciale di Ancona dell’ARPA Marche ha pubblicato l’INDAGINE EPIDEMIOLOGICA DESCRITTIVA SU BASE COMUNALE 2006 - 2013. Il dato descrive la "distribuzione e l'andamento temporale dell'evento sanitario aborto spontaneo nei comuni della regione Marche" analizzando "l'influenza della concentrazione del particolato sottile (PM2,5) e dello status di cittadinanza come fattore di rischio sulla sua occorrenza". L'Indagine ha analizzato "i dati ricavati dalle diagnosi principali e secondarie delle Schede di Dimissione Ospedaliera fornite dall'Agenzia Regionale Sanitaria della Regione Marche per il periodo che va dal 2006 al 2013". I Comuni di Falconara Marittima, Agugliano, Offagna, Osimo e Camerata Picena sono parte di un "aggregato spaziale di aborti spontanei statisticamente significativi" aggregato che "potrebbe suggerire l'ipotesi dell'esposizione a una fonte di contaminazione ambientale localmente circoscritta". L'Indagine riporta che "le donne con cittadinanza straniera manifestano un rischio superiore di abortività spontanea che nel presente studio e nella nostra realtà è quantificabile in un 5%".Mentre per quanto riguarda la possibile incidenza delle polveri sottili PM2,5 c'è un "lieve incremento di rischio (1%) tra le donne esposte ai più bassi livelli di PM2,5 e quelle esposte ai massimi livelli, ma senza raggiungere la significatività statistica". |
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ATTUALITà
Falconara: l' ARPA conferma un eccesso di aborti spontanei rispetto al dato medio regionale
A seguito della “disponibilità di dati più recenti, ora aggiornati al periodo 2006-2013, e le richieste avanzate da autorità preposte alla salvaguardia e tutela della salute pubblica e da rappresentanti di forme associative di cittadini” il Servizio Epidemiologia Ambientale Provinciale di Ancona dell’ARPA Marche ha pubblicato l’INDAGINE EPIDEMIOLOGICA DESCRITTIVA SU BASE COMUNALE 2006 - 2013.
Il dato descrive la "distribuzione e l'andamento temporale dell'evento sanitario aborto spontaneo nei comuni della regione Marche" analizzando "l'influenza della concentrazione del particolato sottile (PM2,5) e dello status di cittadinanza come fattore di rischio sulla sua occorrenza".
L'Indagine ha analizzato "i dati ricavati dalle diagnosi principali e secondarie delle Schede di Dimissione Ospedaliera fornite dall'Agenzia Regionale Sanitaria della Regione Marche per il periodo che va dal 2006 al 2013". I Comuni di Falconara Marittima, Agugliano, Offagna, Osimo e Camerata Picena sono parte di un "aggregato spaziale di aborti spontanei statisticamente significativi" aggregato che "potrebbe suggerire l'ipotesi dell'esposizione a una fonte di contaminazione ambientale localmente circoscritta".
L'Indagine riporta che "le donne con cittadinanza straniera manifestano un rischio superiore di abortività spontanea che nel presente studio e nella nostra realtà è quantificabile in un 5%".Mentre per quanto riguarda la possibile incidenza delle polveri sottili PM2,5 c'è un "lieve incremento di rischio (1%) tra le donne esposte ai più bassi livelli di PM2,5 e quelle esposte ai massimi livelli, ma senza raggiungere la significatività statistica".
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A seguito della “disponibilità di dati più recenti, ora aggiornati al periodo 2006-2013, e le richieste avanzate da autorità preposte alla salvaguardia e tutela della salute pubblica e da rappresentanti di forme associative di cittadini” il Servizio Epidemiologia Ambientale Provinciale di Ancona dell’ARPA Marche ha pubblicato l’INDAGINE EPIDEMIOLOGICA DESCRITTIVA SU BASE COMUNALE 2006 - 2013.
Il dato descrive la "distribuzione e l'andamento temporale dell'evento sanitario aborto spontaneo nei comuni della regione Marche" analizzando "l'influenza della concentrazione del particolato sottile (PM2,5) e dello status di cittadinanza come fattore di rischio sulla sua occorrenza".
L'Indagine ha analizzato "i dati ricavati dalle diagnosi principali e secondarie delle Schede di Dimissione Ospedaliera fornite dall'Agenzia Regionale Sanitaria della Regione Marche per il periodo che va dal 2006 al 2013". I Comuni di Falconara Marittima, Agugliano, Offagna, Osimo e Camerata Picena sono parte di un "aggregato spaziale di aborti spontanei statisticamente significativi" aggregato che "potrebbe suggerire l'ipotesi dell'esposizione a una fonte di contaminazione ambientale localmente circoscritta".
L'Indagine riporta che "le donne con cittadinanza straniera manifestano un rischio superiore di abortività spontanea che nel presente studio e nella nostra realtà è quantificabile in un 5%".Mentre per quanto riguarda la possibile incidenza delle polveri sottili PM2,5 c'è un "lieve incremento di rischio (1%) tra le donne esposte ai più bassi livelli di PM2,5 e quelle esposte ai massimi livelli, ma senza raggiungere la significatività statistica".


