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La neve non ferma i ladri, ma neanche la Polizia: gli interventi delle volanti sotto la neve

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Anche con le strade coperte da un insidioso manto di neve i mezzi della Polizia proseguono nel presidio del territorio e prevenzione dei reati. Restita la refurtiva di un furto in auto.

Una presenza che rassicura i cittadini, come nel caso del titolare di un supermercato in zona Passetto. Gli uomini della pattuglia notavano una porta laterale dell'esercizio commerciale, sospettosamente aperta in orario di chiusura del negozio. Introdottisi all'interno non trovavano nessuno e contattavano il titolare dell'azienda, che giunto sul posto confermava che la porta era stata lasciata aperta per semplice dimenticanza. Non mancava però di complimentarsi con gli Agenti di Polizia per il servizio resogli anche nelle difficili condizioni meteo.

Un sentimento di gratitudine dimostrato anche da un altro cittadino, tornato in possesso dei propri averi sottratti dalla sua macchina, parcheggiata sotto la neve. L'uomo nella giornata di lunedì stava guidando la sua vettura, quando era stato sorpreso dalla violenta nevicata. Decideva allora di parcheggiare il veicolo in via Angelini proseguendo a piedi. Nella concitazione del momento l'uomo aveva lasciato nell'auto cellulare, occhiali e navigatore satellitare, beni che non avrebbe ritrovato un volta recuperata la macchina.

Infatti nella notte di martedì, prima ancora che la vittima si rendesse conto di essere stata rapinata, gli uomini a bordo della Volante di Polizia si imbattevano in un uomo che solitario si aggirava per le vie innevate. “faccio un'escursione sotto la neve” si giustificava l'improbabile passeggiatore notturno. Vista l'ora, le 3 di notte, la temperatura e lo stato delle strade, gli Agenti stentavano a credere alla storia loro raccontata e procedevano quindi ad un controllo approfondito, ispezionando lo zaino dell'uomo. Al suo interno venivano infatti ritrovati beni sottratti dalla macchina parcheggiata e grazie alla rubrica del cellulare gli uomini in divisa riuscivano a risalire al legittimo proprietario, al quale veniva restituito il maltolto.



Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2018 alle 19:01 sul giornale del 28 febbraio 2018 - 852 letture