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Falconara: Giallo sulla morte di Gilberto Principi. Neanche l’autopsia fa chiarezza

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Non è ancora stato risolto il giallo della morte di Gilberto Principi, il 52enne falconarese fondatore della Blu Pubblica Assistenza che giovedì mattina è stato stroncato da un arresto cardiocircolatorio all’ospedale di Torrette.

FALCONARA - Le cause non sono state del tutto chiarite dall’autopsia, eseguita dal dottor Antonio Tombolini: il medico legale entro due mesi dovrà consegnare la sua relazione alla procura, che ha aperto un fascicolo contro ignoti, per il momento senza ipotesi di reato, dopo la denuncia di Michela Paoletti, la moglie di Principi. Nell’esposto, depositato dall’avvocato Matteo Catalani, i familiari della vittima sostengono che il 118 abbia inviato in ritardo i mezzi di soccorso, forse sottovalutando le condizioni del 52enne, padre di una bimba piccola, che dalla sera prima accusava forti dolori intestinali, conati di vomito e gonfiore addominale. I carabinieri, su indicazione della procura, hanno acquisito le registrazioni delle telefonate intercorse nella tragica mattinata di martedì tra la famiglia Principi e il 118. In particolare, l’attenzione si sofferma sul contenuto della chiamata delle 8,18 tra lo stesso Gilberto, che lamentava dolori sempre più forti, e un’operatrice di Ancona Soccorso che gli avrebbe suggerito di assumere fermenti lattici ed eventualmente un comune farmaco contro i disturbi gastrointestinali, evitando così di inviare l’ambulanza. Solo attorno alle 10,30, quando la moglie del 52enne ha di nuovo chiesto aiuto, il 118 ha inviato un’ambulanza e l’automedica nell’appartamento di via Ville. Nel frattempo, il medico di famiglia aveva fatto visita al paziente, somministrando delle compresse e un’iniezione di antispastico. Quando i soccorritori del 118 sono arrivati sul posto, la situazione era già molto grave: Principi è stato portato in codice rosso al Pronto Soccorso di Torrette, incosciente e in pre-arresto cardiaco. I tentativi di rianimarlo sono andati avanti per quasi un’ora, inutilmente. Attorno a mezzogiorno di giovedì è spirato. Ora i familiari pretendono chiarezza, angosciati da un atroce dubbio: forse se i soccorsi fossero stati più tempestivi, Gilberto si sarebbe potuto salvare. In attesa dell’esito degli accertamenti, la salma è stata rimessa a disposizione dei familiari per i funerali che si terranno lunedì 7 maggio alle ore 14,30 nella chiesa del Santissimo Rosario di Falconara.



Questo è un articolo pubblicato il 05-05-2018 alle 23:07 sul giornale del 06 maggio 2018 - 3809 letture