contatore accessi free

Tombolini incontra Susanna Ceccardi, il Sindaco di Cascina, per prendere spunto dalle politiche dall'amministratrice leghista

3' di lettura Ancona 06/05/2018 - Il candidato sindaco di Ancona Stefano Tombolini si è incontrato con il sindaco di Cascina, Susanna Ceccardi, della Lega. Accanto a loro il coordinatore di Ancona della Lega Marco Bevilacqua ed il segretario provinciale Milco Mariani.

Nel suo intervento il sindaco della città toscana che conta oltre 44 mila abitanti ha ricordato alcuni degli interventi più significativi operati nel corso della sua consiliatura. In particolare quanto è stato fatto per dare le case agli italiani e non agli extracomunitari. La Ceccardi si è infatti ricondotta al decreto 445 del dicembre 2000 del Presidente della Repubblica recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.

Segnatamente laddove viene richiesta la certificazione patrimoniale del Paese d’origine e non una semplice autocertificazione. La Ceccardi ha poi parlato di sicurezza partecipata grazie all’attivazione di un canale whatsapp diretto con la polizia municipale e l’impegno del Comune di Cascina ( che paga il 50% delle spese legali) nei confronti di chi è accusato di eccesso di legittima difesa . La Ceccardi ha anche approfondito gli aspetti più significativi del progetto che ha introdotto nella sua città un sistema integrato di trasporto basato sulla mobilità elettrica garantendo, al contempo, l'integrazione con il sistema di infrastrutturazione elettrica già presente nel Comune di Pisa.

Tombolini ha ringraziato la Ceccardi e da parte sua ha tenuto a sottolineare che Ancona è una città che invecchia nella insicurezza, che sta perdendo la propria identità. Di una città cosmopolita da sempre solidale ed accogliente che purtroppo oggi vede sgretolarsi il proprio tessuto socio-economico. Da città operaia a città del terziario e del commercio oggi ha nell’ateneo (15 mila studenti) e nella sanità i cardini della propria asfittica economia. Giovani senza lavoro e senza un futuro, famiglie a basso reddito che vivono nella indeterminatezza, anziani che non si possono neppure curare ma che anzi sono paradossalmente costretti ad aiutare figli e nipoti con le loro povere pensioni. Il nostro programma guarda a tutti loro: dall’occupazione giovanile alla necessità di garantire più alloggi agli anconitani, ad una serie di interventi diretti a garantire una vera sicurezza e quindi il presidio di tutto il territorio.

“ La nostra Ancona – ha sottolineato Stefano Tombolini - sarà condivisa, partecipata e sicura. Il ruolo del Comune non sarà più neutro bensì propositivo e coinvolgente. La nostra sarà una città dove i giovani dovranno avere opportunità di lavoro, dove i cittadini saranno sicuri, dove le famiglie saranno aiutate, dove gli anziani non saranno soli. Ma sarà anche una città chiamata a riprendersi il proprio ruolo di capoluogo di regione ed a legare la propria crescita puntando su di una diversa qualità della vita, cercando di non lasciare indietro i più deboli. Ma anche una città capace d’essere microarea metropolitana sinergica, faro naturale per i comuni vicini”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-05-2018 alle 18:04 sul giornale del 07 maggio 2018 - 1384 letture

In questo articolo si parla di politica

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/aUfG





logoEV
logoEV