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Falconara: addio ad Elsa Volpini. La pittrice falconarese d'adozione che fu premiata da Sgarbi

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Addio ad Elsa Volpini, la pittrice falconarese d'adozione da ormai 60 anni che fu premiata da Sgarbi. A ricordarla con affetto il Circolo Antognini a cui era molto legata. Venerdì i funerali

"E’ con grande costernazione - fanno sapere - che il circolo culturale Carlo Antognini di Ancona apprende della morte, avvenuta ieri sera, della nota pittrice e scrittrice Elsa Volpini". Volpini aveva 91 anni ed avrebbe compiuto 92 anni proprio il prossimo novembre. Era nata il 27 novembre 1926 a Rosciano di Fano, ma viveva a Falconara da oltre 60 anni.

Una vita dedicata alla pittura quella di Elsa: numerose mostre personali e collettive, a Firenze, Roma, Urbino, Ancona e non solo.Senza dimenticare il circolo Antognini. A premiarla, poi, a San Severino Marche era stato il noto critico Vittorio Sgarbi in persona. Ma quello che la caratterizzava era la sua voglia di imparare, di migliorarsi. Ormai ottuagenaria, Volpini insegnava in un corso di pittura a Chiaravalle e non si era mai fermata ed andava a lezione da un pittore di Pesaro. "Mai sazia e i risultati si vedevano. In coloro - dicono dal Circolo Antognini - che si stupivano di fronte ai suoi acquarelli, che rimanevano incantati davanti ai suoi disegni, memorabile la personale che si era tenuta all’Atelier dell’Arco amoroso diversi anni fa, dove aveva avuto l’attenzione della Rai, oltre che della stampa".

Eppure aveva avuto una vita difficile, durante la seconda guerra mondiale era sfuggita a un tentativo di stupro da parte di due soldati tedeschi. scappando da una finestra in mezzo ad un campo di granoturco. E' qui che i militari, per ritorsione, avevano incendiato la casa dove la nonna, paralizzata, non trovò scampo. Una tragedia che "Elsa, probabilmente, quel senso di colpa se lo era sempre portato dentro". Nemmeno la pubblicazione del suo libro “Era una piana fertile e ghiaiosa” memorie di un ventennio difficile (1926-47), edito nel 2004, sulle tristi vicende della sua vita, sembrava averla placata. Nel 2009 poi “Cani qualunque” storie minime di Elsa Volpini, un testo che legge tutto d’un fiato anche per chi non ama i cani. Elsa era generosa, durante l’ultima mostra collettiva del circolo Carlo Antognini a cui aveva partecipato, al Rettorato, aveva portato gli strumenti del mestiere, creato dei dipinti che poi aveva regalato agli intervenuti.

Elsa Volpini lascia un figlio e tutti coloro che le hanno voluto bene. Il funerale si terrà venerdì prossimo alle ore 15 presso la chiesa Beata Vergine del Rosario a Falconara.





Questo è un articolo pubblicato il 19-09-2018 alle 21:41 sul giornale del 20 settembre 2018 - 2284 letture