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11.10.2018 18:17
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di Redazione

Gli specialisti delle neoplasie toraciche riuniti ad Ancona

Agli Ospedali Riuniti il convegno “I Tumori polmonari non a piccole cellule: opinioni a confronto nella Regione Marche”. Cinque le sessioni che hanno visto riuniti gli esperti di questo campo.

Un nutrito gruppo di specialisti esperti a convegno sul tema della patologia tumorale al polmone: è stato l’Auditorium Totti degli Ospedali Riuniti di Ancona ad ospitare, l’incontro dal titolo “I Tumori polmonari non a piccole cellule: opinioni a confronto nella Regione Marche”. L’assise, la cui responsabile scientifica è stata la professoressa Rossana Berardi, Direttore Clinica Oncologica Università Politecnica delle Marche - Ospedali Riuniti di Ancona, si è suddivisa in cinque sessioni: la gestione multidisciplinare de paziente con NSCLC, PDTA e ottimizzazione delle risorse, mutazioni e farmaci biologici nel NSCLC, Immunoterapia bel paziente con NSCLC, le altre neoplasie toraciche. Il convegno, che ha consentito l’acquisizione di 6 crediti ECM, ha concluso pertanto una giornata dedicata dagli Ospedali Riuniti, anche con la presentazione del progetto CANTO (Centro Assistenza Neoplasie Toraciche) avvenuta in mattinata, ad una delle patologie con maggiore incidenza sulla salute della popolazione italiana.

“Negli ultimi mesi si è assistito ad una vera e propria rivoluzione nella cura del tumore del polmone, in particolare negli stadi avanzati. Dopo più di 40 anni, il trattamento di prima linea non è più solo la chemioterapia, ma prevede un approccio personalizzato con farmaci a bersaglio biomolecolare e immunoterapia. Con quest’ultima, in particolare, si è assistito ad una riduzione del rischio di morte del 40% e ad una riduzione del rischio di progressione della malattia del 50% nei pazienti. A un anno dalla diagnosi il 70% dei pazienti trattati con pembrolizumab è vivo rispetto a circa il 50% di quelli trattati con chemioterapia. Questi sono risultati molto incoraggianti in una patologia che fino a poco tempo fa era considerata inguaribile - ha spiegato la professoressa Berardi, Direttore Clinica Oncologica Università Politecnica delle Marche Ospedali Riuniti di Ancona e coordinatrice dell’evento - Si tratta di farmaci dispendiosi: complessivamente un solo ciclo di trattamento ha un costo pari a circa 6 mila euro, tuttavia l’accesso alle cure ai pazienti che presentano l’indicazione è garantito da un Fondo Nazionale per i farmaci innovativi in Oncologia, che è pari a 500 milioni di euro e viene stanziato annualmente secondo i criteri di definizione di innovatività previsti dall'AIFA”.

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11.10.2018 18:17 2
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Gli specialisti delle neoplasie toraciche riuniti ad Ancona

Agli Ospedali Riuniti il convegno “I Tumori polmonari non a piccole cellule: opinioni a confronto nella Regione Marche”. Cinque le sessioni che hanno visto riuniti gli esperti di questo campo.

Un nutrito gruppo di specialisti esperti a convegno sul tema della patologia tumorale al polmone: è stato l’Auditorium Totti degli Ospedali Riuniti di Ancona ad ospitare, l’incontro dal titolo “I Tumori polmonari non a piccole cellule: opinioni a confronto nella Regione Marche”. L’assise, la cui responsabile scientifica è stata la professoressa Rossana Berardi, Direttore Clinica Oncologica Università Politecnica delle Marche - Ospedali Riuniti di Ancona, si è suddivisa in cinque sessioni: la gestione multidisciplinare de paziente con NSCLC, PDTA e ottimizzazione delle risorse, mutazioni e farmaci biologici nel NSCLC, Immunoterapia bel paziente con NSCLC, le altre neoplasie toraciche. Il convegno, che ha consentito l’acquisizione di 6 crediti ECM, ha concluso pertanto una giornata dedicata dagli Ospedali Riuniti, anche con la presentazione del progetto CANTO (Centro Assistenza Neoplasie Toraciche) avvenuta in mattinata, ad una delle patologie con maggiore incidenza sulla salute della popolazione italiana.

“Negli ultimi mesi si è assistito ad una vera e propria rivoluzione nella cura del tumore del polmone, in particolare negli stadi avanzati. Dopo più di 40 anni, il trattamento di prima linea non è più solo la chemioterapia, ma prevede un approccio personalizzato con farmaci a bersaglio biomolecolare e immunoterapia. Con quest’ultima, in particolare, si è assistito ad una riduzione del rischio di morte del 40% e ad una riduzione del rischio di progressione della malattia del 50% nei pazienti. A un anno dalla diagnosi il 70% dei pazienti trattati con pembrolizumab è vivo rispetto a circa il 50% di quelli trattati con chemioterapia. Questi sono risultati molto incoraggianti in una patologia che fino a poco tempo fa era considerata inguaribile - ha spiegato la professoressa Berardi, Direttore Clinica Oncologica Università Politecnica delle Marche Ospedali Riuniti di Ancona e coordinatrice dell’evento - Si tratta di farmaci dispendiosi: complessivamente un solo ciclo di trattamento ha un costo pari a circa 6 mila euro, tuttavia l’accesso alle cure ai pazienti che presentano l’indicazione è garantito da un Fondo Nazionale per i farmaci innovativi in Oncologia, che è pari a 500 milioni di euro e viene stanziato annualmente secondo i criteri di definizione di innovatività previsti dall'AIFA”.




Gli specialisti delle neoplasie toraciche riuniti ad Ancona
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11.10.2018 18:17 2
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Agli Ospedali Riuniti il convegno “I Tumori polmonari non a piccole cellule: opinioni a confronto nella Regione Marche”. Cinque le sessioni che hanno visto riuniti gli esperti di questo campo.

Un nutrito gruppo di specialisti esperti a convegno sul tema della patologia tumorale al polmone: è stato l’Auditorium Totti degli Ospedali Riuniti di Ancona ad ospitare, l’incontro dal titolo “I Tumori polmonari non a piccole cellule: opinioni a confronto nella Regione Marche”. L’assise, la cui responsabile scientifica è stata la professoressa Rossana Berardi, Direttore Clinica Oncologica Università Politecnica delle Marche - Ospedali Riuniti di Ancona, si è suddivisa in cinque sessioni: la gestione multidisciplinare de paziente con NSCLC, PDTA e ottimizzazione delle risorse, mutazioni e farmaci biologici nel NSCLC, Immunoterapia bel paziente con NSCLC, le altre neoplasie toraciche. Il convegno, che ha consentito l’acquisizione di 6 crediti ECM, ha concluso pertanto una giornata dedicata dagli Ospedali Riuniti, anche con la presentazione del progetto CANTO (Centro Assistenza Neoplasie Toraciche) avvenuta in mattinata, ad una delle patologie con maggiore incidenza sulla salute della popolazione italiana.

“Negli ultimi mesi si è assistito ad una vera e propria rivoluzione nella cura del tumore del polmone, in particolare negli stadi avanzati. Dopo più di 40 anni, il trattamento di prima linea non è più solo la chemioterapia, ma prevede un approccio personalizzato con farmaci a bersaglio biomolecolare e immunoterapia. Con quest’ultima, in particolare, si è assistito ad una riduzione del rischio di morte del 40% e ad una riduzione del rischio di progressione della malattia del 50% nei pazienti. A un anno dalla diagnosi il 70% dei pazienti trattati con pembrolizumab è vivo rispetto a circa il 50% di quelli trattati con chemioterapia. Questi sono risultati molto incoraggianti in una patologia che fino a poco tempo fa era considerata inguaribile - ha spiegato la professoressa Berardi, Direttore Clinica Oncologica Università Politecnica delle Marche Ospedali Riuniti di Ancona e coordinatrice dell’evento - Si tratta di farmaci dispendiosi: complessivamente un solo ciclo di trattamento ha un costo pari a circa 6 mila euro, tuttavia l’accesso alle cure ai pazienti che presentano l’indicazione è garantito da un Fondo Nazionale per i farmaci innovativi in Oncologia, che è pari a 500 milioni di euro e viene stanziato annualmente secondo i criteri di definizione di innovatività previsti dall'AIFA”.

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