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ATTUALITà |
di Redazione |
Il Progetto IAQUOS dell''organizzazione di Ancona Sineglossa vince il bando “periferiA Intelligente” |
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Il progetto vincitore di “periferiA Intelligente”, bando promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del MiBAC, è IAQOS, un'intelligenza artificiale che aiuta la comprensione dei bisogni dei cittadini e rafforza il sentimento di coesione sociale. Ancona, 25 ottobre 2018. IAQOS, intelligenza artificiale di quartiere open source, vince i 50mila euro messi in palio dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del MiBAC con il bando “periferiA Intelligente”, iniziativa rivolta a finanziare un piano di rigenerazione urbana che unisca creatività e innovazione. Unico vincitore della sfida lanciata dal bando nazionale del MiBAC è stata l'organizzazione marchigiana Sineglossa, che della contaminazione tra competenze artistiche e competenze tecniche ha fatto la propria mission. Già attiva sul tema della rigenerazione urbana mediante una serie di iniziative che da gennaio animeranno il quartiere anconetano degli Archi, Sineglossa è inoltre l'ideatrice di art+b=love(?), il primo festival italiano dedicato al dialogo tra arte e settori come l'economia, il business, la scienza, la rigenerazione urbana. È proprio nel corso della seconda edizione del festival che la Mole di Ancona ha ospitato per la prima volta una delle opere di AOS - Art is Open Source, il duo composto dagli artisti Salvatore Iaconesi e Oriana Persico. Dall'incontro tra Sineglossa e AOS è nato il progetto IAQOS, un'intelligenza artificiale in grado di instaurare relazioni empatiche con le persone e raccogliere Big Data, che vengono poi trasformati in conoscenza utile a comprendere e risolvere i problemi pratici del quartiere, coinvolgendo in maniera diretta la comunità territoriale. “Il progetto che svilupperemo grazie alla vittoria del bando periferiA Intelligente ha un doppio valore: da una parte, il connubio tra arte e scienza ci ricorda che, come è avvenuto nel Rinascimento e come sperimentato da imprenditori illuminati del calibro di Adriano Olivetti, dalla contaminazione tra competenze eterogenee si produce innovazione. Dall'altra, che l’empatia e la visionarietà che si scatenano nei processi artistici possono svolgere un ruolo di primo piano in temi importanti come quello della coesione sociale e del miglioramento delle condizioni di vita di ogni cittadino", racconta Federico Bomba, direttore di Sineglossa. Il contesto in cui si attiverà per la prima volta IAQOS è il quartiere di Torpignattara a Roma, dove saranno raccolte le informazioni e attraverso workshop, eventi, installazioni artistiche e visualizzazioni infografiche, si affronteranno insieme ai residenti le dinamiche della vita locale. “Questo programma dimostra come la collaborazione tra arte, scienza e tecnologia possa costituire un connubio innovativo e strategico per la riqualificazione delle periferie urbane. L’implementazione artistica e il design rendono più accessibili l’elemento scientifico. In questo modo tutti possono beneficiare di iniziative che sono rivolte a migliorare la qualità di vita della comunità nella sua interezza” ha dichiarato Federica Galloni, Direttore della DGAAP. Un esperimento pilota che apre la strada a una nuova forma di indagine sui territori, in cui le opportunità rappresentate dalle nuove tecnologie si uniscono alla creatività delle metodologie artistiche per una rigenerazione urbana interattiva, efficace ed inclusiva. |
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Il Progetto IAQUOS dell''organizzazione di Ancona Sineglossa vince il bando “periferiA Intelligente”
Il progetto vincitore di “periferiA Intelligente”, bando promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del MiBAC, è IAQOS, un'intelligenza artificiale che aiuta la comprensione dei bisogni dei cittadini e rafforza il sentimento di coesione sociale.
Ancona, 25 ottobre 2018. IAQOS, intelligenza artificiale di quartiere open source, vince i 50mila euro messi in palio dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del MiBAC con il bando “periferiA Intelligente”, iniziativa rivolta a finanziare un piano di rigenerazione urbana che unisca creatività e innovazione.
Unico vincitore della sfida lanciata dal bando nazionale del MiBAC è stata l'organizzazione marchigiana Sineglossa, che della contaminazione tra competenze artistiche e competenze tecniche ha fatto la propria mission.
Già attiva sul tema della rigenerazione urbana mediante una serie di iniziative che da gennaio animeranno il quartiere anconetano degli Archi, Sineglossa è inoltre l'ideatrice di art+b=love(?), il primo festival italiano dedicato al dialogo tra arte e settori come l'economia, il business, la scienza, la rigenerazione urbana.
È proprio nel corso della seconda edizione del festival che la Mole di Ancona ha ospitato per la prima volta una delle opere di AOS - Art is Open Source, il duo composto dagli artisti Salvatore Iaconesi e Oriana Persico.
Dall'incontro tra Sineglossa e AOS è nato il progetto IAQOS, un'intelligenza artificiale in grado di instaurare relazioni empatiche con le persone e raccogliere Big Data, che vengono poi trasformati in conoscenza utile a comprendere e risolvere i problemi pratici del quartiere, coinvolgendo in maniera diretta la comunità territoriale.
“Il progetto che svilupperemo grazie alla vittoria del bando periferiA Intelligente ha un doppio valore: da una parte, il connubio tra arte e scienza ci ricorda che, come è avvenuto nel Rinascimento e come sperimentato da imprenditori illuminati del calibro di Adriano Olivetti, dalla contaminazione tra competenze eterogenee si produce innovazione. Dall'altra, che l’empatia e la visionarietà che si scatenano nei processi artistici possono svolgere un ruolo di primo piano in temi importanti come quello della coesione sociale e del miglioramento delle condizioni di vita di ogni cittadino", racconta Federico Bomba, direttore di Sineglossa.
Il contesto in cui si attiverà per la prima volta IAQOS è il quartiere di Torpignattara a Roma, dove saranno raccolte le informazioni e attraverso workshop, eventi, installazioni artistiche e visualizzazioni infografiche, si affronteranno insieme ai residenti le dinamiche della vita locale.
“Questo programma dimostra come la collaborazione tra arte, scienza e tecnologia possa costituire un connubio innovativo e strategico per la riqualificazione delle periferie urbane. L’implementazione artistica e il design rendono più accessibili l’elemento scientifico. In questo modo tutti possono beneficiare di iniziative che sono rivolte a migliorare la qualità di vita della comunità nella sua interezza” ha dichiarato Federica Galloni, Direttore della DGAAP.
Un esperimento pilota che apre la strada a una nuova forma di indagine sui territori, in cui le opportunità rappresentate dalle nuove tecnologie si uniscono alla creatività delle metodologie artistiche per una rigenerazione urbana interattiva, efficace ed inclusiva.
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Il Progetto IAQUOS dell''organizzazione di Ancona Sineglossa vince il bando “periferiA Intelligente”
Il progetto vincitore di “periferiA Intelligente”, bando promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del MiBAC, è IAQOS, un'intelligenza artificiale che aiuta la comprensione dei bisogni dei cittadini e rafforza il sentimento di coesione sociale.
Ancona, 25 ottobre 2018. IAQOS, intelligenza artificiale di quartiere open source, vince i 50mila euro messi in palio dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del MiBAC con il bando “periferiA Intelligente”, iniziativa rivolta a finanziare un piano di rigenerazione urbana che unisca creatività e innovazione.
Unico vincitore della sfida lanciata dal bando nazionale del MiBAC è stata l'organizzazione marchigiana Sineglossa, che della contaminazione tra competenze artistiche e competenze tecniche ha fatto la propria mission.
Già attiva sul tema della rigenerazione urbana mediante una serie di iniziative che da gennaio animeranno il quartiere anconetano degli Archi, Sineglossa è inoltre l'ideatrice di art+b=love(?), il primo festival italiano dedicato al dialogo tra arte e settori come l'economia, il business, la scienza, la rigenerazione urbana.
È proprio nel corso della seconda edizione del festival che la Mole di Ancona ha ospitato per la prima volta una delle opere di AOS - Art is Open Source, il duo composto dagli artisti Salvatore Iaconesi e Oriana Persico.
Dall'incontro tra Sineglossa e AOS è nato il progetto IAQOS, un'intelligenza artificiale in grado di instaurare relazioni empatiche con le persone e raccogliere Big Data, che vengono poi trasformati in conoscenza utile a comprendere e risolvere i problemi pratici del quartiere, coinvolgendo in maniera diretta la comunità territoriale.
“Il progetto che svilupperemo grazie alla vittoria del bando periferiA Intelligente ha un doppio valore: da una parte, il connubio tra arte e scienza ci ricorda che, come è avvenuto nel Rinascimento e come sperimentato da imprenditori illuminati del calibro di Adriano Olivetti, dalla contaminazione tra competenze eterogenee si produce innovazione. Dall'altra, che l’empatia e la visionarietà che si scatenano nei processi artistici possono svolgere un ruolo di primo piano in temi importanti come quello della coesione sociale e del miglioramento delle condizioni di vita di ogni cittadino", racconta Federico Bomba, direttore di Sineglossa.
Il contesto in cui si attiverà per la prima volta IAQOS è il quartiere di Torpignattara a Roma, dove saranno raccolte le informazioni e attraverso workshop, eventi, installazioni artistiche e visualizzazioni infografiche, si affronteranno insieme ai residenti le dinamiche della vita locale.
“Questo programma dimostra come la collaborazione tra arte, scienza e tecnologia possa costituire un connubio innovativo e strategico per la riqualificazione delle periferie urbane. L’implementazione artistica e il design rendono più accessibili l’elemento scientifico. In questo modo tutti possono beneficiare di iniziative che sono rivolte a migliorare la qualità di vita della comunità nella sua interezza” ha dichiarato Federica Galloni, Direttore della DGAAP.
Un esperimento pilota che apre la strada a una nuova forma di indagine sui territori, in cui le opportunità rappresentate dalle nuove tecnologie si uniscono alla creatività delle metodologie artistiche per una rigenerazione urbana interattiva, efficace ed inclusiva.

