Marino (Ugl): "Odori molesti e Prefettura, riaccendono i riflettori su un'annoso problema"
Gli "odori molesti" segnalati nelle ultime settimane e l'incontro previsto in Prefettura, hanno riacceso i riflettori su un problema che vede l'Api , il territorio e i cittadini Falconaresi, gli attori principali di questo annoso problema.
Per l'Ugl, il giusto connubio tra ambiente, economia e salute passa anche, se non principalmente, da coloro che vivono quotidianamente la "Raffineria" ossia I lavoratori. Nel comunicato diramato ieri dall'Api, non abbiamo letto (o ci e' sfuggito), nessuna parola "o investimento" sul bene piu "prezioso" ossia il LAVORATORE", lasciandoci basiti. Quanta informazione, formazione e prevenzione e' stata data, fatta o s'intende fare? Questo e' il quesito che l'Ugl si pone. E' impensabile a nostro avviso, progettare senza investire sui lavoratori ed in questi concetti che dovrebbero rappresentare I pilastri fondanti della sicurezza (materiale e non), ecco perche in questo particolare momento, I lavoratori chiedono di essere partecipi alla loro crescita professionale e futuro lavorativo nonche' attori principali della crescita dell'Api.
Segreteria Provinciale Ugl Energia Ancona Dott Marino Vincenzo
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-11-2018 alle 16:43 sul giornale del 12 novembre 2018 - 1003 letture
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