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Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco ottiene l'International Search and Rescue Advisory Group. A rappresentare le Marche anche due Vigili del Fuoco di Ancona

3' di lettura Ancona 12/11/2018 - La simulazione di un grave terremoto in un Paese estero. Una tre giorni di esercitazioni in Toscana. Team USAR italiani al lavoro, tra questi anche due Vigili del Fuoco di Ancona

Nella tre giorni di prove nei tre campi allestiti a Pisa, Tirrenia (PI) e Calambrone (PI), i vigili del fuoco italiani si sono cimentati simulando l’intervento per un grave terremoto che avrebbe colpito un paese estero, con l’obiettivo di ottenere la certificazione INSARAG, che definisce una serie di linee guida d’intervento durante le operazioni di ricerca e salvataggio di dispersi sotto le macerie. L’esito positivo della prova, valutata da commissari dell’ONU, consentirà alle squadre USAR dei Vigili del fuoco in configurazione heavy, ovvero con una struttura organizzativa di mezzi, logistica, personale e attrezzature tale da operare 24 ore su 24 su due diversi siti per 10 giorni, di far parte del dispositivo di soccorso internazionale e di intervenire anche al di fuori dell’Italia negli scenari di disastri più complessi. Nell’esercitazione sono state coinvolte squadre composte da 84 vigili del fuoco provenienti da Lombardia, Veneto, Toscana, Lazio e Marche che hanno lavorato contemporaneamente alla ricerca dei dispersi tra le macerie per 36 ore consecutive in due scenari distinti, il crollo di un ospedale e il collasso di un parcheggio con 25 automezzi. Conosciuti per i tanti interventi di soccorso cui sono stati protagonisti, da Amatrice all’hotel Rigopiano, da Ischia al ponte Morandi, i team Usar dei Vigili del fuoco italiani hanno da oggi il prestigioso riconoscimento internazionale. “Il miglior team che abbiamo mai classificato fino ad ora!” L’ha detto Jasper Holmer Lund, segretario Insarag.

Il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, già appartenente al Voluntary Pool del sistema Europeo di Protezione civile infine ha ottenuto la certificazione internazionale INSARAG (International Search and Rescue Advisory Group) dopo un’esercitazione che ha coinvolto i team Usar (Urban Search and Rescue) e che è stata organizzata a Pisa dal 7 al 9 novembre 2018, alla presenza di commissari dell’ONU. Ora, questi specialisti, potranno essere impiegati fuori dall’Italia nei disastri più complessi.

Il personale della Co.Em. (Comunicazione in Emergenza) ha filmato l’intero evento con le operazioni dei team USAR nei vari scenari interessati, immagini che sono state viste al campo base allestito appositamente e al CON (Centro Operativo Nazionale) di Roma. Per la Regione Marche erano presenti Franco Secondi e Andrea Bilò della Direzione Regionale Marche, Maurizio Socionovo del Comando Provinciale di Ascoli Piceno.

INSARAG
è una rete globale di oltre 80 paesi e organizzazioni che fa capo delle Nazioni Unite. L'INSARAG si occupa di questioni relative alla ricerca urbana e al salvataggio (USAR), con l'obiettivo di stabilire standard internazionali minimi per i team USAR e la metodologia per il coordinamento internazionale nella risposta ai terremoti basata sulle linee guida INSARAG approvate dalla risoluzione 57/150 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 2002, su "Rafforzare l'efficacia e il coordinamento della ricerca urbana internazionale e l'assistenza al salvataggio".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-11-2018 alle 18:43 sul giornale del 13 novembre 2018 - 625 letture

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