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Hot-Topics in Gastroenterologia, Ancona sede del Congresso

3' di lettura Ancona 15/11/2018 - Dal 23 al 24 Novembre prossimi si terrà ad Ancona, presso l’Università di Medicina e Chirurgia, il Congresso “Hot-Topics in Gastroenterologia”, che quest’anno raggiunge la ventesima edizione.

E’ questo un evento che ha raggiunto una tradizione ormai consolidata negli anni e che la Clinica di Gastroenterologia dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona organizza per gli esperti marchigiani e delle regioni del centro Italia.

Il congresso si prefigge di discutere le numerose novità nel campo delle malattie dell’apparato digerente assieme ai maggiori specialisti italiani in condivisione con i Medici di Medicina Generale. Sono coinvolti in tale incontro anche i medici della Scuola di Specializzazione in Gastroenterologia, unica Scuola di formazione gastroenterologica della Regione Marche, molto importante per tutto il nostro territorio.

Il responsabile del corso, Prof. Antonio Benedetti, direttore della Clinica di Gastroenterologia appunto da 20 anni (età degli “Hot Topics”) ed i componenti della Segreteria Scientifica del convegno, si sono proposti di affrontare tematiche “calde”, dal punto di vista della diagnosi e del trattamento, nel campo della gastroenterologia ed epatologia, come la malattia di Crohn e la rettocolite ulcerosa, le malattie croniche del fegato, il trapianto di fegato e le innovazioni recentissime nel campo della fisiopatologia ed endoscopia digestiva.

Nella prima giornata del congresso verranno affrontate le malattie croniche del fegato e le più recenti indicazioni al trapianto di fegato. L’ospedale di Ancona rappresenta, infatti, l’unico centro trapiantologico della regione Marche, nonché il riferimento per molti pazienti afferenti dagli ospedali del centro Italia anche con la Liver Unit, della Clinica di Gastroenterologia, coordinata dal Prof. Gianluca Svegliati Baroni.

Nella stessa Unità sono coinvolti altri medici della Clinica come il Dott. Giuseppe Tarantino e la Dott.ssa Laura Schiadà, che, con altri colleghi di altre discipline, discutono settimanalmente l’aggiornamento di tutti i casi clinici specifici, trapiantandi o trapiantati di fegato.

In tale sessione congressuale verranno, inoltre, principalmente discusse le problematiche metaboliche a cui può andare incontro il “fegato grasso” nell’ambito della più nota sindrome metabolica e le malattie delle vie biliari, trattate dall’esperto della Clinica, Prof. Marco Marzioni, membro del Direttivo della Società Europea di Malattie del Fegato (EASL).

Nello specifico, la sindrome metabolica rappresenta un importante problema di salute della popolazione generale che può coinvolgere vari pazienti come obesi, ipertesi e diabetici e predispone allo sviluppo di malattie neoplastiche e cardiovascolari.

Considerando che circa il 25% della popolazione generale ne è affetta, gastroenterologi, diabetologi, cardiologi, endocrinologi e medici di medicina generale saranno coinvolti in una tavola rotonda multidisciplinare per la gestione condivisa di tale patologia.

La seconda giornata del congresso sarà dedicata alle malattie gastroenterologiche quali ad es la malattia di Crohn e la rettocolite ulcerosa, di cui la Clinica di Gastroenterologia si occupa attivamente da molti anni, e che ha portato recentemente alla creazione di un’unità multidisciplinare per facilitare il percorso diagnostico e terapeutico di questi pazienti, la nota IBD-Unit, coordinata dai Dott. Antonio Di Sario ed Emanuele Bendia. Sono operativi in questa Unità altri medici della stessa Clinica, quali le Dott.sse Laura Schiadà e Paola Sassaroli e molti medici di altre discipline coinvolti in queste malattie, che assieme definiscono, programmano e controllano il percorso completo, anche psicologico ed infermieristico, del paziente.

Accanto a queste patologie, verranno discusse la nuova tecnica di manometria ad alta definizione per lo studio delle malattie dell’esofago, al momento presente in pochissime strutture ospedaliere italiane e le tante novità in endoscopia digestiva operative in Clinica. Queste hanno fatto sì che la Clinica di Gastroenterologia venisse scelta a livello nazionale, sulla base dei risultati raggiunti in questo settore, assieme a pochi altri centri Italiani, per la costituzione della nascente Scuola di Endoscopia Digestiva Avanzata Italiana della Società Italiana di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva (SIGE).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2018 alle 18:14 sul giornale del 16 novembre 2018 - 1630 letture

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