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Altro colpo per lo scassinatore seriale, questa volta si tratta del Tribunale

2' di lettura Ancona 24/11/2018 - Lo scassinatore seriale del centro continua a colpire. Stavolta ha lasciato il segno al Tribunale di Sorveglianza, lungo il viale della Vittoria, dove ieri pomeriggio (giovedì) si è intrufolato per rubare pochi spicci da due distributori automatici.

Lo scassinatore seriale del centro continua a colpire. Stavolta ha lasciato il segno al Tribunale di Sorveglianza, lungo il viale della Vittoria, dove ieri pomeriggio (giovedì) si è intrufolato per rubare pochi spicci da due distributori automatici. L’intera scena è stata ripresa dalla videosorveglianza, ma il ladro aveva il volto coperto da un cappuccio e da una sciarpa. E’ entrato in azione attorno alle 18, quando gli uffici erano già chiusi. Ha utilizzato un piede di porco per aprire un ingresso secondario. Sempre con lo stesso arnese ha scassinato un distributore di snack e una macchinetta del caffè, rubando alcune merendine e un pugno di monete. Poi se n’è andato. Del furto si è accorto il personale del tribunale questa mattina, alla riapertura degli uffici. Indagano i carabinieri. Gli inquirenti sono convinti che ci sia sempre la sua mano dietro un altro furto avvenuto con tecnica simile domenica sera alla scuola media Pascoli per rubare spicci da un distributore di bevande. E probabilmente si tratta dello stesso ladro che da un paio di settimane sta seminando danni in centro: con pali metallici ha abbattuto le vetrine di un minimarket cinese in via Calatafimi, di un bar di via Matteotti e del ristorante Mangiare e Bere di via della Loggia, mentre con una grossa pietra è entrato in una panetteria agli Archi per rubare i soldi dalla cassa e, nella stessa notte, ha tentato di fare irruzione nella vicina macelleria gestita da bengalesi. Nel registro degli indagati c’è un 35enne siciliano, residente ad Ancona: gli vengono attribuiti almeno tre colpi più un quarto, solo tentato, al negozio della Champion di corso Mazzini, ma per il momento non ci sono prove schiaccianti a suo carico.






Questo è un articolo pubblicato il 24-11-2018 alle 00:56 sul giornale del 26 novembre 2018 - 849 letture

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