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Morbidoni e Caferri: (Ass. Coscioni Ancona): "Si alla contraccezione gratuita per tutta la popolazione delle Marche"

3' di lettura Ancona 27/11/2018 - Apprendiamo con piacere che con 43 anni di ritardo la regione Marche cerca di attuare la Legge 29 luglio 1975 n. 405, che all’art. 4 prevede la contraccezione gratuita

A qualche giorno dal rinnovo delle cariche associative, che hanno visto succedere nel ruolo di Segretario il giovane Mattia Morbidoni a Renato Biondini (a lui va il nostro più sentito ringraziamento per l'eccezionale lavoro svolto in questi 7 anni) e la nomina di Enrica Caferri come Tesoriera, la Cellula Ancona-Marche dell'Associazione Luca Coscioni è già attiva e "sul pezzo". Apprendiamo con piacere che con 43 anni di ritardo la regione Marche cerca di attuare la Legge 29 luglio 1975 n. 405, cheall’art.4 prevede la contraccezione gratuita (L'onere delle prescrizioni di prodotti farmaceutici va a carico dell'ente o del servizio cui compete l'assistenza sanitaria). Riteniamo che per legge non vi debbano essere vincoli di esenzione visto, sempre, l’Art 5 della medesima che recita: “Le altre prestazioni previste dal servizio istituito con la presente legge sono gratuite per tutti i cittadini italiani e per gli stranieri residenti o che soggiornino, anche temporaneamente, su territorio italiano.” Come Cellula Coscioni Ancona chiediamo che la contraccezione gratuita venga estesa a tutta la popolazione del territorio Regionale e non solo ai cittadini/le cittadine di età inferiore a 26 anni ,o alle donne in età compresa tra i 26 e 45 anni, nei casi di post intervento per interruzione di gravidanza (entro 24 mesi) con esenzione E02 (disoccupazione) o E99 (lavoratrici colpite dalla crisi), e nei casi di post parto (entro 12 mesi) con esenzione E02 (disoccupazione) o E99 (lavoratrici colpite dalla crisi); perché questi paletti fissati dalla Mozione n. 375 presentata in data 28 giugno 2018 a iniziativa dei Consiglieri Volpini, Giancarla, Biancani, Giacinti crea grave discriminazione e violazione della privacy ,visto che la legge prevede la contraccezione gratuita per tutti . Ancora una volta si vogliono stigmatizzare le donne in categorie e ci chiediamo con quale criterio? Inoltre chiediamo, visto che nel testo non vi si fa riferimento: La gratuità dei test per le malattie sessualmente trasmissibili che sono in costante aumento come da voi detto. Ricordiamo che secondo uno studio del Centro europeo di prevenzione e controllo delle malattie, appena pubblicato su The Lancet, la percentuale annua di aumento dei nuovi casi di HIV tra il 2004 e il 2015 negli over 50 è del 2%, per un totale di 54.000 diagnosi. E nel 63% dei casi l’infezione è stata diagnosticata in ritardo, in fase già avanzata. A breve invieremo a tutti i Gruppi Consigliari, presenti in regione, le nostre considerazioni per integrare la mozione n.327 prima che vengano emanate le indicazioni operative alle Aziende Sanitarie.

Mattia Morbidoni segretario cellula di Ancona associazione Luca Coscioni
Enrica Caferri Presidente cellula di Ancona associazione Luca Coscioni


da Associazione Luca Coscioni
cellula di Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-11-2018 alle 17:25 sul giornale del 28 novembre 2018 - 996 letture

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