Falconara: sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia, in manette 49enne milanese

3' di lettura 05/01/2019 - *Questa notte, i Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima, hanno arrestato a Castelferretti un pregiudicato 49enne di origine milanese con l’accusa di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Sono questi i capi d’accusa che hanno condotto al’arresto si un 49enne milanese.

Nella tarda serata di ieri, al 112 dei Carabinieri, una chiamata segnalava la vicenda. Dall’altra parte del telefono una donna trafelata che chiedeva l’immediato intervento a casa di sua sorella, una donna 39enne, originaria dell’est Europa e residente a Castelferretti. Secondo la donna, la vittima era costretta in casa dal convivente, violento ed in stato di ubriachezza, che la stava percuotendo impedendole di uscire a chiedere aiuto. In pochissimi minuti i militari, giunti sul posto, sono riusciti ad avere un primo contatto con l’uomo che, alla richiesta di far uscire la donna per verificare in quale stato si trovasse, rispondeva con violenza scagliando all’indirizzo dei Carabinieri un pentolino che, fortunatamente, non colpiva nessuno: a questo punto gli operanti provavano ad avvicinarsi all’uomo, già in stato di evidente agitazione. Proprio mentre si avvicinano il violento gridava; ”Se vi avvicinate vi ammazzo” per poi sbattete la porta a chiave dietro di sè, barricandosi di fatto dentro casa. Nel frattempo, sul conto del soggetto, erano stati fatti ulteriori approfondimenti, rilevando che lo stesso poteva avere nella disponibilità un fucile da caccia ed una pistola, regolarmente detenuti da un suo zio convivente, ciò posto, si attivava il protocollo previsto per questi casi, chiamando l’immediato intervento sul posto del negoziatore. Dopo una lunga trattativa instaurata da quest’ultimo con l’uomo, avendo appurato che la situazione era stabile e non era necessaria un’irruzione all’interno del domicilio, intorno alle 3 del mattino, si riusciva a convincere il soggetto ad uscire di casa per consegnarsi ai Carabinieri. L’uomo, veniva dunque arrestato con l’accusa di sequestro di persona, maltrattamenti in famiglia, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, avendo ulteriormente appurato che: la donna convivente già in passato era stata vittima di maltrattamenti che non aveva mai trovato il coraggio di denunciare (nell’estate del 2017 aveva addirittura subito la frattura dell’omero a causa delle percosse); in casa non vi erano armi in quanto le stesse erano state portate dallo zio di lui in altro domicilio, omettendo di comunicarne lo spostamento ai Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima. La donna, che nel frattempo era stata soccorsa e trasportata presso gli ospedali riuniti di Torrette, veniva giudicata guaribile in 10 giorni, salvo complicazioni, per un trauma cranico non grave e varie tumefazioni sul resto del corpo.

All’esito dell’udienza di convalida, celebrata stamane nelle aule del Tribunale di Ancona, dopo aver passato il resto della notte nelle camere di sicurezza della Tenenza, l’arrestato è stato sottoposto a custodia cautelare presso il carcere di Ancona Montacuto.






Questo è un articolo pubblicato il 05-01-2019 alle 17:00 sul giornale del 06 gennaio 2019 - 2142 letture

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