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Super Mastronunzio ribalta l'Osimana

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«Non mi era mai capitato di segnare due gol di testa nella stessa partita...» Salvatore Mastronunzio doveva aspettare la soglia dei 40 anni e un derby con l’Osimana che mancava da una vita per trovare la sua prima doppietta “aerea”.

Se l’Anconitana è riuscita a battere i giallorossi (2-1) è solo grazie alla prova incontenibile del suo capitano che si è caricato sulle spalle la squadra e l’ha condotta alla sedicesima vittoria su 18 partite, la quinta consecutiva, che rafforza la leadership a +7 sulla Vigor Senigallia. Prova monumentale quella di Mastronunzio, salito a 14 reti stagionali, 103 nella sua strepitosa carriera in biancorosso. Nel momento più difficile, con i dorici sotto di un gol al Del Conero, firmato al 7’ da Cerbone (un altro nonnetto, coetaneo della Vipera) con un piattone sugli sviluppi di una punizione di Gasparini, il capitano ha scosso i suoi e ha lanciato la rimonta. «E’ giusto che io dia il buon esempio», ha detto alla fine Mastronunzio. Suo il primo tiro in porta dell’Anconitana, al 46’, con grande risposta in tuffo di Pesce: il che la dice lunga sulle difficoltà della squadra di Nocera nel primo tempo.

Ma nella ripresa, dopo un’occasione divorata da Ferri, qualcosa è cambiato. I dorici hanno sfruttato il calo fisico dell’Osimana e con un Mastronunzio extralarge hanno ribaltato la situazione, scacciando il fantasma della prima sconfitta stagionale: il bomber ha colpito due volte di testa, prima al 13’ sulla punizione di Jachetta, poi al 42’ sul cross di Venturim. Così l’Anconitana ha aggiunto alla sua classifica altri tre punti d’oro che consolidano il primato. Ma che fatica. «Non era una partita facile, lo sapevamo, ma è diventata ancor più dura dopo aver preso quel gol a freddo - commenta il tecnico Francesco Nocera -. Abbiamo reagito alla situazione negativa con una prova di grande carattere e con un Mastronunzio che ha fatto la differenza».

Quello di domenica prossima sarà un turno fondamentale: l’Anconitana è di scena a Chiaravalle contro il Barbara (ore 15), mentre la Vigor Senigallia affronterà l’ostico Gabicce Gradara che ha saputo fermare i biancorossi a dicembre. Un’occasione per aumentare il distacco dall’inseguitrice?



Questo è un articolo pubblicato il 28-01-2019 alle 01:31 sul giornale del 29 gennaio 2019 - 689 letture