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Falconara: Detenzione ai fini di spaccio, arrestato 23enne ivoriano. Nel materasso anche un grosso coltello da taglio

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Aveva droga negli slip il 23enne ivoriano irregolare sul territorio trovato in possesso anche di un grosso coltello da taglio. Ora, stando al “Decreto Salvini”, rischia anche l’espulsione

Questa mattina la convalida dell’arresto presso il Tribunale di Ancona dell’ivoriano 23enne, con precedenti di polizia, sorpreso mercoledì sera dai militari della Tenenza di Falconara Marittima in possesso di tre dosi di marijuana, per un peso complessivo di 34 grammi, insieme a vario materiale ritenuto idoneo al taglio ed al confezionamento dello stesso stupefacente.

L’attività è nata durante un normale controllo effettuato dai militari a casa di una terza persona, di origine nigeriana, un 37enne regolare sul territorio nazionale, il aveva acconsentito ad ospitare il proprio fratello, 32enne, perché quest’ultimo è in procinto di lasciare la casa circondariale di Spoleto per beneficiare degli arresti domiciliari a Falconara Marittima. Come previsto in questi casi, i Carabinieri hanno eseguito i consueti controlli previsti per la verifica dell’idoneità del domicilio richiesto per l’espiazione della pena alternativa, imbattendosi tuttavia in un ospite del padrone di casa che, sin da subito, manifestava un atteggiamento sospetto e riottoso agli accertamenti dei militari: tanto è bastato ai carabinieri per operare immediatamente una perquisizione personale a carico del giovane, rinvenendo, al di sotto degli indumenti intimi che indossava, le citate 3 dosi di stupefacente, occultate ad hoc per sfuggire ad eventuali controlli di polizia.

L’ivoriano, che al momento del controllo risultava alloggiare all’interno di un vano letto del domicilio, aveva ulteriormente occultato, questa volta dentro un materasso presente nella stanza, un grosso coltello evidentemente pregno dei residui dell’attività di taglio, unitamente ad un paio di forbici e a diversi ritagli in cellophane, identici a quelli con cui aveva avvolto lo stupefacente occultato all’interno delle mutande; e ancora, l’ivoriano veniva trovato anche in possesso di un paio di cellulari che, dai primi accertamenti, sembrerebbero essere stati utilizzati per l’attività di illecita compravendita di droga. Lo straniero, già richiedente asilo, rischia ora di inciampare nelle maglie del “Decreto Salvini”, di farsi espellere dal territorio dello Stato prima che si riunisca la competente commissione territoriale per la protezione internazionale.





Questo è un articolo pubblicato il 28-02-2019 alle 14:57 sul giornale del 01 marzo 2019 - 606 letture