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L'importanza della scelta della scarpa giusta per la salute dei nostri piedi

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In fisiologia non esiste una scarpa ideale. L'uomo nasce per camminare scalzo e su terreni duri sin dalle sue origini, ma il piede ha bisogno di essere protetto dal suolo come dal freddo dell’inverno e dal caldo estivo.

È chiaro però che la scelta sbagliata delle calzature da indossare può essere la causa scatenante di molte patologie come la metatarsalgia, l’alluce valgo ed il neuroma di Morton.

Al giorno d’oggi è sempre la moda che la fa da padrona e le scarpe non vengono quasi più valutate unicamente per la funzione che devono assolvere e cioè camminare, sono invece altri i fattori che determinano la scelta di una scarpa e quasi sempre sono di origine estetica come l’utilizzo di tacchi altissimi e dalla base molto stretta che permettono indubbiamente di slanciare esteticamente, ma sono molto dannosi. Questo criterio di valutazione porta a non tener conto del naturale appoggio podalico e malgrado l’offerta che il mercato propone al mondo femminile sia molto ampia (vedere qui), non basta a far scegliere le calzature secondo criteri corretti perché il desiderio di apparire alla moda prevale sulle esigenze di comodità.

La reazione tra calceologia e podologia è quindi molto stretta e la giusta costruzione di una scarpa aiuta a non incorrere non solo nelle patologie già citate, ma soprattutto in patologie molto più serie che riguardano il sistema circolatorio e il sostegno del corpo.

Uno degli errori commessi più frequentemente nella scelta delle scarpe è quello di essere legati mentalmente ad un numero essendo convinti che sia l’unico criterio da tenere in considerazione. È invece importante tener conto dell’ampiezza della pianta e del ventaglio metatarsale oltre all’altezza del collo del piede ed all’altezza del tacco che non dovrebbe superare i due, tre centimetri.

La storia della calzatura ci mostra come già da diversi anni il mercato offra prodotti variabili in larghezza per garantire maggiore confort. La prima azienda ad inserire questo criterio nelle proprie calzature è stata la New Balance Arch Support Company di Boston che nel 1961 lanciò la "Trackster”, la prima scarpa sportiva con le scanalature nella suola e disponibile in varie larghezze, come potete constatare cliccando qui.

Un altro criterio fondamentale per la scelta delle calzature è il materiale con il quale sono realizzate visto che sia in inverno, ma soprattutto con l’aumentare della temperatura in primavera ed estate, lasciare che il piede sia libero di respirare evitando un possibile surriscaldamento è la scelta più giusta. Banditi quindi materiali plastici e via libera alla pelle, al cuoio ed al tessuto.

Affidandosi ad un rivenditore esperto o ad un medico podologo sarà possibile valutare e scegliere le scarpe nel modo corretto e cioè tenendo in considerazione che è sempre la calzatura che deve adattarsi al piede e mai il contrario onde evitare problemi posturali e circolatori. Del resto per essere alla moda non è sempre necessario stare scomodi e se proprio il tacco alto è Irrinunciabile in alcune occasioni basta limitare l’utilizzo a qualche ora piuttosto che utilizzarlo regolarmente.



Questo è un articolo pubblicato il 12-03-2019 alle 13:16 sul giornale del 12 marzo 2019 - 1019 letture