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Inaugurata la 'Casa della Vita', struttura di accoglienza per i familiari dei piccoli pazienti di oncologia

2' di lettura Ancona 19/04/2019 - Un luogo di conforto, caldo e protettivo per le famiglie impegnate ad accompagnare in ospedale i propri bambini ammalati. L’Ambalt Onlus (Associazione Marchigiana per la cura e l’assistenza dei Bambini affetti da Leucemia e Tumori) ha inaugurato ad Ancona la ‘Casa della vita’ una struttura di accoglienza per nuclei familiari provenienti dal reparto oncologico pediatrico.

“Questo centro non sarà solo una casa dove le famiglie potranno dormire e mangiare ma anche un luogo di servizi che possano contribuire ad alleviare la difficile quotidianità di chi è già fortemente provato dalle gravi patologie dei propri figli. Stiamo infatti predisponendo progetti educazionali di accompagnamento con l’obiettivo di far sentire le persone accolte e, per quanto possibile in situazioni tanto delicate, a proprio agio in abitazioni che non sono le loro. Non vogliamo lasciarle sole, isolate nel percorso della malattia costrette a compiere”, ha spiegato il Presidente di Ambalt Onlus Sergio Santomo.

La casa si trova in via Madre Teresa di Calcutta, è composta da cinque camere con cinque posti letto ciascuna, più altre stanze comuni come la cucina, il refettorio e una sala adibita a giochi per i più piccoli. Essendo ormai la struttura ospedaliera del Salesi un punto di riferimento regionale ed extraregionale, la Casa si appresta ad accogliere nuclei in arrivo anche dal di fuori delle Marche.

Numerose le istituzioni sanitarie e civili del territorio presenti all’inaugurazione: l’assessore alla Partecipazione Democratica del Comune di Ancona Stefano Foresi, che ha portato i saluti del sindaco Valeria Mancinelli e dell’Assessore all’Igiene e Sanità Emma Capogrossi, Fabio Sturani Regione Marche, Michele Caporossi, Direttore Generale degli Ospedali Riuniti di Ancona, Laura Polenta, Direzione Medica Ospedaliera - Presidio Salesi e Mario Argentati, tesoriere del Centro Servizi per il Volontariato.

“L’associazione è complementare alle strutture sanitarie e la nostra attività di volontariato vuole continuare ad essere un servizio costante a disposizione delle famiglie in difficoltà, in un rapporto che si propone di integrare il nostro contributo di carattere sociale con la vera e propria assistenza ospedaliera. Sin dalla nascita il compito dell’Ambalt è stato quello di accompagnare le famiglie nella fase post ospedaliera o durante la degenza fuori dell’ospedale. La Casa della vita prosegue in questa direzione”, ha detto ancora Santomo.

Molteplici e diversificate continuano ad essere le attività dell’Ambalt in una rete di iniziative che vanno dall’affiancamento e sostegno economico e psicologico alle famiglie al finanziamento per l’acquisto di strumentazione specialistica, dall’animazione in reparto al sostegno alla ricerca scientifica sino alla promozione e consolidamento di una più profonda cultura del volontariato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-04-2019 alle 16:58 sul giornale del 20 aprile 2019 - 2178 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, ambalt, casa della vita

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