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comunicato stampa

Raddoppio della statale, Calcina: ''Falconara non perda l'occasione per uno svincolo che dreni traffico dalla Flaminia''

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Traffico intenso

Con il raddoppio della Statale Adriatica, Falconara Marittima, per l’ennesima volta, rischia di subire soltanto l’impatto di una infrastruttura senza trarne benefici. Non stiamo dicendo che il raddoppio non si deve fare, stiamo dicendo che il progetto del raddoppio è l’ultima occasione per Falconara di vedere realizzato uno svincolo che dreni il traffico da via Flaminia e Palombina Vecchia.

Ma qualcuno deve far capire, con forza, all’ANAS e al Ministero delle Infrastrutture che è necessario e vitale per la città inserire anche un progetto per quello svincolo. Fino alla riunione della Commissione consiliare II^ del 28 maggio scorso la necessità dello svincolo non era passata per l’anticamera del cervello dell’Amministrazione Signorini e dell’Assessore all’Urbanistica Rossi.

C’è voluta la determinazione delle opposizioni (CiC/FBC/SAF - PD - M5S e Lega) per portare all’ordine del giorno l’esigenza. La proposta, formalizzata con una nota dal Consigliere Calcina è stata chiara: all’interno della Delibera che il Consiglio comunale è chiamato a votare lunedì 3 giugno, il parere favorevole sul progetto ANAS in variante al PRG deve essere condizionato all’accoglimento da parte dell’ANAS stessa della progettazione di una nuova bretella di collegamento o uno svincolo di accesso da Falconara alla SS16 raddoppiata. Un nuovo svincolo rappresenta infrastruttura essenziale al miglioramento della viabilità veicolare, della situazione ambientale e della sicurezza delle zone Falconara Centro, Falconara Sud.

Ma il Sindaco Signorini, l’Assessore Rossi e la loro maggioranza non intendono condizionare il parere favorevole del Consiglio comunale al raddoppio della SS16 e, di fatto, affossano ogni speranza per un nuovo svincolo. “Condizionare il parere favorevole del Consiglio comunale alla realizzazione di un nuovo svincolo per Falconara è l’unico strumento FORTE che abbiamo in questo momento” ha dichiarato il Consigliere Calcina, “ogni altra proposta è debole e senza prospettiva“.

“La vivibilità della città e la salute dei cittadini vengono prima di tutto e questo non ha nulla a che fare con la bontà del progetto dell’ANAS al quale si chiede di inserire in quel progetto uno svincolo di cui si parla da sempre” ha ribadito il Consigliere Calcina che ha aggiunto: “La SS16 e la sua Variante attuale si evidenziano come un tessuto viario classificabile di tipo urbano in forte congestione”; è scritto dal 2005 nel Piano di Risanamento dell’Area ad Alto Rischio di Crisi Ambientale che, oltre al raddoppio della variante alla SS16, prevedeva un intervento per liberare la viabilità costiera dai flussi di traffico di media - lunga percorrenza per ridurre le emissioni. Credo che dal 2005 la situazione sia ulteriormente peggiorata, per cui se non cogliamo l’occasione del progetto esecutivo del raddoppio per farci realizzare uno svincolo, Falconara sarà condannata per sempre al livello attuale di traffico e relativo inquinamento!“.



Traffico intenso

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2019 alle 18:25 sul giornale del 01 giugno 2019 - 1594 letture