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CRONACA

24.06.2019 16:47
firma Redazione

di Redazione

Chiusa in un magazzino tra escrementi e spazzatura: Camilla liberata dalle guardie zoofile dell'Oipa

Reclusa da anni all’interno di un magazzino con le finestre oscurate, in cui erano ammassate reti da pesca, attrezzi, bidoni con solventi, spazzatura, escrementi e tanto altro ancora, mentre in un angolo era presente una minuscola cuccia improvvisata, del cibo e una rete del letto utilizzata come recinto di fortuna.

Sono queste le condizioni in cui è stata trovata Camilla, una breton di circa 16 anni, dalle guardie zoofile dell’OIPA Ancona, durante un intervento a pochi passi dal centro di Ancona. Un’ennesima situazione di degrado totale quella trovata dalle guardie zoofile che, dopo alcuni sopralluoghi atti a verificare la presenza del cane, sono poi intervenuti procedendo al sequestro immediato dell'animale. Dalle indagini è emerso che il cane, dopo aver trascorso i suoi primi anni come cane da caccia, era diventato un peso ed è stato così recluso in un magazzino per anni.

“Questo è l'ennesimo caso di abbandono ed isolamento nei confronti di cani che, terminato il loro scopo venatorio, diventano un peso e vengono confinati all'interno di garage, rimesse, magazzini, case di campagna isolate o peggio ancora di appartamenti in disuso", ha dichiarato Rocco Coretti, coordinatore guardie zoofile dell’OIPA per la regione Marche. "È un fenomeno che registriamo costantemente, ma ricordiamo che tale detenzione è vietata dalla nostra Legge Regionale e, nel caso di Ancona, anche dal Regolamento Comunale e può configurare anche il reato di detenzione incompatibile con l'etologia della specie, previsto dall'art. 727 comma 2 del Codice Penale”.

Camilla è stata così sequestrata e condotta presso la struttura sanitaria competente dov’è già stata visitata con attenzione. Nonostante la reclusione forzata a cui era stata sottoposta, Camilla è molto curiosa, dolce e affettuosa ed è in attesa di una famiglia che possa adottarla per darle, finalmente, la vita che merita. Per ogni informazione sulla sua futura adozione, si potrà scrivere una e-mail a: guardiemarche@oipa.org

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CRONACA

Chiusa in un magazzino tra escrementi e spazzatura: Camilla liberata dalle guardie zoofile dell'Oipa

Reclusa da anni all’interno di un magazzino con le finestre oscurate, in cui erano ammassate reti da pesca, attrezzi, bidoni con solventi, spazzatura, escrementi e tanto altro ancora, mentre in un angolo era presente una minuscola cuccia improvvisata, del cibo e una rete del letto utilizzata come recinto di fortuna.

Sono queste le condizioni in cui è stata trovata Camilla, una breton di circa 16 anni, dalle guardie zoofile dell’OIPA Ancona, durante un intervento a pochi passi dal centro di Ancona. Un’ennesima situazione di degrado totale quella trovata dalle guardie zoofile che, dopo alcuni sopralluoghi atti a verificare la presenza del cane, sono poi intervenuti procedendo al sequestro immediato dell'animale. Dalle indagini è emerso che il cane, dopo aver trascorso i suoi primi anni come cane da caccia, era diventato un peso ed è stato così recluso in un magazzino per anni.

“Questo è l'ennesimo caso di abbandono ed isolamento nei confronti di cani che, terminato il loro scopo venatorio, diventano un peso e vengono confinati all'interno di garage, rimesse, magazzini, case di campagna isolate o peggio ancora di appartamenti in disuso", ha dichiarato Rocco Coretti, coordinatore guardie zoofile dell’OIPA per la regione Marche. "È un fenomeno che registriamo costantemente, ma ricordiamo che tale detenzione è vietata dalla nostra Legge Regionale e, nel caso di Ancona, anche dal Regolamento Comunale e può configurare anche il reato di detenzione incompatibile con l'etologia della specie, previsto dall'art. 727 comma 2 del Codice Penale”.

Camilla è stata così sequestrata e condotta presso la struttura sanitaria competente dov’è già stata visitata con attenzione. Nonostante la reclusione forzata a cui era stata sottoposta, Camilla è molto curiosa, dolce e affettuosa ed è in attesa di una famiglia che possa adottarla per darle, finalmente, la vita che merita. Per ogni informazione sulla sua futura adozione, si potrà scrivere una e-mail a: guardiemarche@oipa.org




Chiusa in un magazzino tra escrementi e spazzatura: Camilla liberata dalle guardie zoofile dell'Oipa
CRONACA

Chiusa in un magazzino tra escrementi e spazzatura: Camilla liberata dalle guardie zoofile dell'Oipa

24.06.2019 16:47 2
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Reclusa da anni all’interno di un magazzino con le finestre oscurate, in cui erano ammassate reti da pesca, attrezzi, bidoni con solventi, spazzatura, escrementi e tanto altro ancora, mentre in un angolo era presente una minuscola cuccia improvvisata, del cibo e una rete del letto utilizzata come recinto di fortuna.

Sono queste le condizioni in cui è stata trovata Camilla, una breton di circa 16 anni, dalle guardie zoofile dell’OIPA Ancona, durante un intervento a pochi passi dal centro di Ancona. Un’ennesima situazione di degrado totale quella trovata dalle guardie zoofile che, dopo alcuni sopralluoghi atti a verificare la presenza del cane, sono poi intervenuti procedendo al sequestro immediato dell'animale. Dalle indagini è emerso che il cane, dopo aver trascorso i suoi primi anni come cane da caccia, era diventato un peso ed è stato così recluso in un magazzino per anni.

“Questo è l'ennesimo caso di abbandono ed isolamento nei confronti di cani che, terminato il loro scopo venatorio, diventano un peso e vengono confinati all'interno di garage, rimesse, magazzini, case di campagna isolate o peggio ancora di appartamenti in disuso", ha dichiarato Rocco Coretti, coordinatore guardie zoofile dell’OIPA per la regione Marche. "È un fenomeno che registriamo costantemente, ma ricordiamo che tale detenzione è vietata dalla nostra Legge Regionale e, nel caso di Ancona, anche dal Regolamento Comunale e può configurare anche il reato di detenzione incompatibile con l'etologia della specie, previsto dall'art. 727 comma 2 del Codice Penale”.

Camilla è stata così sequestrata e condotta presso la struttura sanitaria competente dov’è già stata visitata con attenzione. Nonostante la reclusione forzata a cui era stata sottoposta, Camilla è molto curiosa, dolce e affettuosa ed è in attesa di una famiglia che possa adottarla per darle, finalmente, la vita che merita. Per ogni informazione sulla sua futura adozione, si potrà scrivere una e-mail a: guardiemarche@oipa.org



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