Falconara: autovelox regolari, sorgono su una strada extraurbana e sono già autorizzati

2' di lettura 08/07/2019 - L'amministrazione comunale risponde al consigliere Caricchio: i due autovelox appena posizionati, che saranno attivati non appena saranno completate le operazioni tecniche di installazione, sorgono lungo una Strada Statale extraurbana, che quindi non rientra nelle limitazioni previste dalla sentenza citata dal consigliere Caricchio.

Ovviamente le installazioni sono state autorizzate dall’ente concessionario della strada, ossia l’Anas, in un tratto che rientra tra quelli in cui il prefetto ha previsto con proprio decreto la possibilità di effettuare rilevamenti dei limiti di velocità senza la necessità di contestazione immediata. "Le osservazioni sono completamente infondate – sostiene l’amministrazione comunale – perché partono da presupposti errati, dato che confondono due tipologie di strada radicalmente diverse (strade urbane con extraurbane)".

L’amministrazione Signorini ricorda di aver deciso di posizionare gli autovelox in punti ad alto rischio della Statale 16, dove vige il limite dei 70 chilometri orari. Uno è stato installato a poca distanza dalla Caffetteria, sul lato opposto, per monitorare i veicoli che da nord viaggiano verso sud (direzione Falconara-Torrette). Un altro autovelox fisso sorge in zona Rocca Priora, poco a sud della ex Montedison, per controllare la velocità dei veicoli che procedono in direzione nord (da Falconara verso Montemarciano).

La Variante è da anni teatro di incidenti, alcuni anche gravissimi, spesso dovuti all’alta velocità. Stando ai dati diffusi l’anno scorso dalla Polizia stradale e pubblicati sui media, gli incidenti rilevati nel 2012 dalla sola Polstrada nel tratto di Variante tra Falconara e Torrette sono stati 18, scesi a 14 nel 2013 per risalire a 20 nel 2014. Nel 2015 le pattuglie della Stradale sono intervenute 13 volte per incidenti, per salire poi a 21 nel 2016 e a 19 nel 2017.

A rischio anche la Statale Adriatica nella zona di Rocca Priora, dove sono stati numerosi gli incidenti dovuti all’alta velocità. Uno dei più gravi era avvenuto nel novembre 2017, quando in un frontale persero la vita tre giovani, due anconetani di 35 anni e un 21enne residente a Montemarciano. Altri scontri sono avvenuti nelle scorse settimane. Secondo l’amministrazione comunale è poi completamente improponibile la pretesa di realizzare una rotatoria all’intersezione tra via Flaminia e via Palombina Vecchia, dove è lampante che per tale struttura viaria non ci sarebbero gli spazi necessari: occorrerebbe o eliminare la ferrovia, oppure abbattere almeno due condomini di diversi piani.

Quanto agli attraversamenti pedonali illuminati, non è stato subito realizzato quello all’incrocio tra via Marconi e via Stadio (vicino al Consorzio Agrario) perché, vista la tipologia particolare dell’intersezione, si stanno valutando ipotesi alternative di messa in sicurezza, dopo i segnali intermittenti installati lo scorso anno su entrambi i sensi di marcia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-07-2019 alle 15:50 sul giornale del 09 luglio 2019 - 2668 letture

In questo articolo si parla di politica, falconara marittima, Comune di Falconara Marittima, autovelox

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