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POLITICA |
Da +Europa |
Regionali 2020, +Europa presenta ad Ancona la propria lista: “A settembre gli stati generali della coalizione” |
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“Ripartire dalla ricostruzione perché il Governo è latitante” così il segretario nazionale Benedetto Della Vedova ad Ancona invitato dal coordinatore regionale Mattia Morbidoni in visita delle elezioni regionali È nel campo del centrosinistra che +Europa trova la sua collocazione anche nelle Marche, in vista del voto di primavera per il rinnovo di Assemblea Legislativa e Governatore. Un appuntamento al quale bisogna arrivare preparati, iniziando quanto prima a elaborare il programma elettorale per poi avviare un confronto con i marchigiani. Spunti che arrivano dalla tappa anconetana di ieri del +Europa Tour con l’incontro del segretario nazionale Benedetto Della Vedova, invitato dal coordinatore marchigiano Mattia Morbidoni per un summit con iscritti e simpatizzanti arrivati da tutta la regione, utile per indicare la strategia in vista delle prossime elezioni regionali. Alla serata, che si è tenuta al ristorante Il Pincio di Ancona, hanno partecipato anche Gianluca Carrabs, coordinatore regionale dei Verdi, e l’assessore regionale Moreno Pieroni, entrambi ringraziati dai vertici di +Europa. Il segretario regionale del Partito Democratico, Giovanni Gostoli, ha fatto pervenire un messaggio di buon lavoro. Un impegno che, da +Europa sperano presto, deve diventare comune. “Noi chiediamo a tutti i partiti della coalizione di rivedersi al più presto e iniziare a lavorare – ha detto Morbidoni – perché un progetto importante deve avere buone gambe per camminare e questo potrà avvenire solo se avremo il tempo di spiegarlo bene ai cittadini. Gli stessi che saranno poi chiamati, auspico, a votare a favore della proposta migliore e non contro quella più criticata”. +Europa, nelle Marche, ha raccolto alle Elezioni regionali ben 21.430 voti, pari al 3,1%. Un dato superiore alla media della circoscrizione del Centro Italia e in linea con quello nazionale che non può essere trascurato. “Nelle Marche +Europa è andato molto bene, crescendo in consensi nonostante l’aumento dell’astensionismo – ha detto Della Vedova - Sono soddisfatto perché i marchigiani dimostrano attaccamento e partecipazione. Da questi risultati dobbiamo ripartire portando alla ribalta temi dimenticati come il sisma. Dopo la campagna elettorale 2018 l’argomento ricostruzione è scomparso. Il Governo ha latitato e invece non c’è più tempo da perdere”. Tra le proposte programmatiche di +Europa ci sono già un taglio delle tasse di competenza regionale (aliquota Irpef) e un grande Piano di messa in sicurezza del territorio con provvedimenti di prevenzione contro il dissesto idrogeologico e risarcimenti più veloci e immediati, tagliando la burocrazia, per chi subisce danni.
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Regionali 2020, +Europa presenta ad Ancona la propria lista: “A settembre gli stati generali della coalizione”
“Ripartire dalla ricostruzione perché il Governo è latitante” così il segretario nazionale Benedetto Della Vedova ad Ancona invitato dal coordinatore regionale Mattia Morbidoni in visita delle elezioni regionali
È nel campo del centrosinistra che +Europa trova la sua collocazione anche nelle Marche, in vista del voto di primavera per il rinnovo di Assemblea Legislativa e Governatore. Un appuntamento al quale bisogna arrivare preparati, iniziando quanto prima a elaborare il programma elettorale per poi avviare un confronto con i marchigiani. Spunti che arrivano dalla tappa anconetana di ieri del +Europa Tour con l’incontro del segretario nazionale Benedetto Della Vedova, invitato dal coordinatore marchigiano Mattia Morbidoni per un summit con iscritti e simpatizzanti arrivati da tutta la regione, utile per indicare la strategia in vista delle prossime elezioni regionali. Alla serata, che si è tenuta al ristorante Il Pincio di Ancona, hanno partecipato anche Gianluca Carrabs, coordinatore regionale dei Verdi, e l’assessore regionale Moreno Pieroni, entrambi ringraziati dai vertici di +Europa. Il segretario regionale del Partito Democratico, Giovanni Gostoli, ha fatto pervenire un messaggio di buon lavoro.
Un impegno che, da +Europa sperano presto, deve diventare comune. “Noi chiediamo a tutti i partiti della coalizione di rivedersi al più presto e iniziare a lavorare – ha detto Morbidoni – perché un progetto importante deve avere buone gambe per camminare e questo potrà avvenire solo se avremo il tempo di spiegarlo bene ai cittadini. Gli stessi che saranno poi chiamati, auspico, a votare a favore della proposta migliore e non contro quella più criticata”. +Europa, nelle Marche, ha raccolto alle Elezioni regionali ben 21.430 voti, pari al 3,1%. Un dato superiore alla media della circoscrizione del Centro Italia e in linea con quello nazionale che non può essere trascurato. “Nelle Marche +Europa è andato molto bene, crescendo in consensi nonostante l’aumento dell’astensionismo – ha detto Della Vedova - Sono soddisfatto perché i marchigiani dimostrano attaccamento e partecipazione. Da questi risultati dobbiamo ripartire portando alla ribalta temi dimenticati come il sisma. Dopo la campagna elettorale 2018 l’argomento ricostruzione è scomparso. Il Governo ha latitato e invece non c’è più tempo da perdere”. Tra le proposte programmatiche di +Europa ci sono già un taglio delle tasse di competenza regionale (aliquota Irpef) e un grande Piano di messa in sicurezza del territorio con provvedimenti di prevenzione contro il dissesto idrogeologico e risarcimenti più veloci e immediati, tagliando la burocrazia, per chi subisce danni.
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“Ripartire dalla ricostruzione perché il Governo è latitante” così il segretario nazionale Benedetto Della Vedova ad Ancona invitato dal coordinatore regionale Mattia Morbidoni in visita delle elezioni regionali
È nel campo del centrosinistra che +Europa trova la sua collocazione anche nelle Marche, in vista del voto di primavera per il rinnovo di Assemblea Legislativa e Governatore. Un appuntamento al quale bisogna arrivare preparati, iniziando quanto prima a elaborare il programma elettorale per poi avviare un confronto con i marchigiani. Spunti che arrivano dalla tappa anconetana di ieri del +Europa Tour con l’incontro del segretario nazionale Benedetto Della Vedova, invitato dal coordinatore marchigiano Mattia Morbidoni per un summit con iscritti e simpatizzanti arrivati da tutta la regione, utile per indicare la strategia in vista delle prossime elezioni regionali. Alla serata, che si è tenuta al ristorante Il Pincio di Ancona, hanno partecipato anche Gianluca Carrabs, coordinatore regionale dei Verdi, e l’assessore regionale Moreno Pieroni, entrambi ringraziati dai vertici di +Europa. Il segretario regionale del Partito Democratico, Giovanni Gostoli, ha fatto pervenire un messaggio di buon lavoro.
Un impegno che, da +Europa sperano presto, deve diventare comune. “Noi chiediamo a tutti i partiti della coalizione di rivedersi al più presto e iniziare a lavorare – ha detto Morbidoni – perché un progetto importante deve avere buone gambe per camminare e questo potrà avvenire solo se avremo il tempo di spiegarlo bene ai cittadini. Gli stessi che saranno poi chiamati, auspico, a votare a favore della proposta migliore e non contro quella più criticata”. +Europa, nelle Marche, ha raccolto alle Elezioni regionali ben 21.430 voti, pari al 3,1%. Un dato superiore alla media della circoscrizione del Centro Italia e in linea con quello nazionale che non può essere trascurato. “Nelle Marche +Europa è andato molto bene, crescendo in consensi nonostante l’aumento dell’astensionismo – ha detto Della Vedova - Sono soddisfatto perché i marchigiani dimostrano attaccamento e partecipazione. Da questi risultati dobbiamo ripartire portando alla ribalta temi dimenticati come il sisma. Dopo la campagna elettorale 2018 l’argomento ricostruzione è scomparso. Il Governo ha latitato e invece non c’è più tempo da perdere”. Tra le proposte programmatiche di +Europa ci sono già un taglio delle tasse di competenza regionale (aliquota Irpef) e un grande Piano di messa in sicurezza del territorio con provvedimenti di prevenzione contro il dissesto idrogeologico e risarcimenti più veloci e immediati, tagliando la burocrazia, per chi subisce danni.


