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POLITICA

02.08.2019 16:15
firma generica autore

da Gianluca Busicacchi
consigliere regionale MdP

Area marina protetta del Conero, Busilacchi (Art1) presenta un'interrogazione in Regione per dare nuovo impulso al progetto

Il consigliere regionale di Art.1, Gianluca Busilacchi, ha presentato una interrogazione per dare un nuovo impulso al progetto. “Dall’istituzione dell’area marina protetta, una decisa spinta all’economia, al turismo e alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità”.

Di un anno fa la mozione, approvata all’unanimità dall’Assemblea legislativa, per la candidatura della Riviera del Conero all’iscrizione nella lista del patrimonio mondiale, culturale e naturale dell’Unesco. Dopo aver promosso quella mozione, il consigliere regionale di Art.1, Gianluca Busilacchi, rinnova la battaglia a favore della salvaguardia e della valorizzazione ambientale e paesaggistica di quella zona, attraverso una interrogazione tesa a dare una decisa accelerazione al progetto di istituzione dell’Area marina protetta del Conero.

“Nei giorni scorsi, il tema è tornato alla ribalta – rileva Busilacchi – arricchendosi di nuovi ed interessanti elementi di riflessione. Tra questi, l’autorevole presa di posizione del docente di biologia marina della Politecnica, il professor Danovaro, secondo il quale sussisterebbero già tutte le condizioni per un automatico riconoscimento dell’Area marina protetta”. Il presupposto di tale riconoscimento, al quale eventualmente mancherebbe soltanto un atto formale, sarebbe l’indicazione, da parte della Regione Marche, dell’area di Portonovo e della falesia calcarea a mare, quale zona speciale di conservazione (ZSC).

“Di conseguenza – rileva Busilacchi nelle premesse dell’interrogazione – la stessa zona, rientrando nelle caratteristiche della Direttiva europea Habitat, sarebbe già a tutti gli effetti un’area marina protetta”. La considerazione viene girata da Busilacchi, sottoforma di quesito, alla Giunta regionale, per conoscerne l’attendibilità e, in caso affermativo, quali siano i passaggi necessari per formalizzare ufficialmente il riconoscimento dell’area marina protetta.

“Nella ferma convinzione – conclude Busilacchi – che la sua istituzione possa rappresentare una decisa spinta all’economia, al turismo e alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità di quell’area”.

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Area marina protetta del Conero, Busilacchi (Art1) presenta un'interrogazione in Regione per dare nuovo impulso al progetto

Il consigliere regionale di Art.1, Gianluca Busilacchi, ha presentato una interrogazione per dare un nuovo impulso al progetto. “Dall’istituzione dell’area marina protetta, una decisa spinta all’economia, al turismo e alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità”.

Di un anno fa la mozione, approvata all’unanimità dall’Assemblea legislativa, per la candidatura della Riviera del Conero all’iscrizione nella lista del patrimonio mondiale, culturale e naturale dell’Unesco. Dopo aver promosso quella mozione, il consigliere regionale di Art.1, Gianluca Busilacchi, rinnova la battaglia a favore della salvaguardia e della valorizzazione ambientale e paesaggistica di quella zona, attraverso una interrogazione tesa a dare una decisa accelerazione al progetto di istituzione dell’Area marina protetta del Conero.

“Nei giorni scorsi, il tema è tornato alla ribalta – rileva Busilacchi – arricchendosi di nuovi ed interessanti elementi di riflessione. Tra questi, l’autorevole presa di posizione del docente di biologia marina della Politecnica, il professor Danovaro, secondo il quale sussisterebbero già tutte le condizioni per un automatico riconoscimento dell’Area marina protetta”. Il presupposto di tale riconoscimento, al quale eventualmente mancherebbe soltanto un atto formale, sarebbe l’indicazione, da parte della Regione Marche, dell’area di Portonovo e della falesia calcarea a mare, quale zona speciale di conservazione (ZSC).

“Di conseguenza – rileva Busilacchi nelle premesse dell’interrogazione – la stessa zona, rientrando nelle caratteristiche della Direttiva europea Habitat, sarebbe già a tutti gli effetti un’area marina protetta”. La considerazione viene girata da Busilacchi, sottoforma di quesito, alla Giunta regionale, per conoscerne l’attendibilità e, in caso affermativo, quali siano i passaggi necessari per formalizzare ufficialmente il riconoscimento dell’area marina protetta.

“Nella ferma convinzione – conclude Busilacchi – che la sua istituzione possa rappresentare una decisa spinta all’economia, al turismo e alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità di quell’area”.


Area marina protetta del Conero, Busilacchi (Art1) presenta un'interrogazione in Regione per dare nuovo impulso al progetto
POLITICA

Area marina protetta del Conero, Busilacchi (Art1) presenta un'interrogazione in Regione per dare nuovo impulso al progetto

02.08.2019 16:15 2
comunicato stampa

Il consigliere regionale di Art.1, Gianluca Busilacchi, ha presentato una interrogazione per dare un nuovo impulso al progetto. “Dall’istituzione dell’area marina protetta, una decisa spinta all’economia, al turismo e alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità”.

Di un anno fa la mozione, approvata all’unanimità dall’Assemblea legislativa, per la candidatura della Riviera del Conero all’iscrizione nella lista del patrimonio mondiale, culturale e naturale dell’Unesco. Dopo aver promosso quella mozione, il consigliere regionale di Art.1, Gianluca Busilacchi, rinnova la battaglia a favore della salvaguardia e della valorizzazione ambientale e paesaggistica di quella zona, attraverso una interrogazione tesa a dare una decisa accelerazione al progetto di istituzione dell’Area marina protetta del Conero.

“Nei giorni scorsi, il tema è tornato alla ribalta – rileva Busilacchi – arricchendosi di nuovi ed interessanti elementi di riflessione. Tra questi, l’autorevole presa di posizione del docente di biologia marina della Politecnica, il professor Danovaro, secondo il quale sussisterebbero già tutte le condizioni per un automatico riconoscimento dell’Area marina protetta”. Il presupposto di tale riconoscimento, al quale eventualmente mancherebbe soltanto un atto formale, sarebbe l’indicazione, da parte della Regione Marche, dell’area di Portonovo e della falesia calcarea a mare, quale zona speciale di conservazione (ZSC).

“Di conseguenza – rileva Busilacchi nelle premesse dell’interrogazione – la stessa zona, rientrando nelle caratteristiche della Direttiva europea Habitat, sarebbe già a tutti gli effetti un’area marina protetta”. La considerazione viene girata da Busilacchi, sottoforma di quesito, alla Giunta regionale, per conoscerne l’attendibilità e, in caso affermativo, quali siano i passaggi necessari per formalizzare ufficialmente il riconoscimento dell’area marina protetta.

“Nella ferma convinzione – conclude Busilacchi – che la sua istituzione possa rappresentare una decisa spinta all’economia, al turismo e alla salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità di quell’area”.

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