Nursind Ancona: ''Prestazioni aggiuntive ASUR AV2, l'ultima beffa per gli infermieri''

Infermieristica 5' di lettura Ancona 22/08/2019 - Con lo scopo di arginare la gravissima carenza di personale infermieristico, specialmente in questo periodo estivo, l’ASUR Marche area vasta 2 in estremis, estrae dal cilindro un coniglio bianco e pubblica la Det. n. 1505 per l’autorizzazione delle prestazioni aggiuntive per il comparto.

La Det. n.1505/AV2 del 05/08/2019 (allegata), definisce in particolare quali differenti UU.OO., rispettivi monte ore, che potranno beneficiarne e purtroppo nei contenuti, rivela la mancanza di trasparenza e palese distribuzione discriminatoria delle risorse economiche aggiuntive. Le numerose incoerenze, raffigurano un’ulteriore beffa, per gli infermieri, molte prestazioni rese in orario aggiuntivo e straordinario per sopperire alla carenza infermieristica nei turni di lavoro, non potranno essere retribuite con il compenso di 30 euro/ore.

Infatti, la Det. 1505 dettaglia che le ore non saranno autorizzate se in quel mese, il professionista infermiere ha fruito …”di istituti normativi e contrattuali che comportino a qualsiasi titolo la riduzione dell’orario di servizio….”. Situazione alquanto dicotomica e assurda, gli infermieri che si sacrificano, rinunciando ai propri riposi, per garantire le ferie, non possono nello stesso mese fruire di ferie o di altri permessi in diritto, altrimenti perderanno il beneficio del compenso previsto per le prestazioni aggiuntive. Sono molti i colleghi infermieri, che stanno protestando questa clausola contraddittoria. L’ASUR Marche area vasta 2, sembra escogitare qualsiasi artifizio, pur di non remunerare giustamente l’orario aggiuntivo degli infermieri!

La Segreteria NurSind di Ancona, in più occasioni aveva sollevato il problema, quasi tutte le aree vaste ASUR e le altre aziende sanitarie della Regione Marche, hanno stipulato accordi per la regolamentazione delle prestazioni aggiuntive, tranne che l’area vasta 2. Questa criticità non ha ricevuto nessuna considerazione dalle altre OO.SS.. Eppure, con ogni probabilità, le “altre” OO.SS. erano a conoscenza delle modalità di distribuzione delle prestazioni aggiuntive dell’area vasta 2. La prova esplicata è presente nella determina, a pag.7 dove è scritto: “Sentite le OO.SS….”. Quali OO.SS.? Sicuramente non il Sindacato delle Professioni Infermieristiche Nursind ne la Rappresentanza Unitaria Sindacale dell’area vasta 2.

In verità la fruizione dell’istituto delle prestazioni aggiuntive, in area vasta 2, sembra essere una prerogativa quasi esclusiva della Dirigenza Medica e Veterinaria. Nel 2019 a medici: anestesisti, radiologi, pediatri, medici di chirurgia e d’accettazione urgenza, chirurghi, ortopedici, sono già state autorizzate circa 6.800 ore e con compensi fissati in 480,00 € per ogni turno di guardia notturna e 60€ all’ora per altri turni. Per la Dirigenza medica la procedura di svolgimento della prestazione aggiuntiva è altresì semplificata, basta solo un codice di timbratura per l’attestazione della presenza, null’altro è specificato.

I riferimenti normativi per le prestazioni aggiuntive programmabili sono il D.L. 158/2012 (legge Balduzzi finalizzata alla riduzione delle liste d’attesa) e la l. 1/2002, che all’art.1 “Prestazioni aggiuntive programmabili da parte degli infermieri dipendenti al c. 3,4, dispone:.. Sono ammessi a svolgere prestazioni aggiuntive gli infermieri e i tecnici sanitari di radiologia medica…L'Amministrazione interessata utilizza in via prioritaria le prestazioni aggiuntive per garantire gli standard assistenziali nei reparti di degenza e l'attività delle sale operatorie.” Dalle pregresse Determine di autorizzazione, appare evidente che tali risorse economiche per gli infermieri sono state centellinate e indirizzate a pochi fortunati.

Come mai l’area vasta 2 non ha mai attuato un confronto e condiviso tali progettualità con “tutte” le OO.SS. del comparto e con la Rappresentanza Sindacale legittimamente eletta dai dipendenti? La DGR Marche n.462/2019 lo prevede esplicitamente ”….i fondi sono destinati esclusivamente, sulla base di specifiche progettualità definite in sede di contrattazione aziendale, all' acquisizione di prestazioni aggiuntive o di personale…”

La mancata regolamentazione condivisa con le rappresentanze sindacali dei lavoratori del comparto, in questi anni ha contribuito a creare evidenti disparità di trattamento tra le diverse sedi dell’area vasta 2. La pesante carenza di personale infermieristico, stimata in oltre 100 unità, è purtroppo ubiquitaria in tutte le sedi dell’area vasta2 e nonostante le molteplici denunce della Segreteria Nursind di Ancona, nessuna assunzione, neanche a tempo determinato. Le ferie estive agli infermieri, sono state garantite grazie alla solidarietà e sacrificio degli stessi, lo testimonia il monte ore che il comparto sanitario, specialmente quello infermieristico sta cumulando.

Un plus orario e straordinario che l’azienda area vasta 2 in abuso ai diritti dei dipendenti cerca di non pagare in ogni modo. Uno sfruttamento amaro, prioritariamente sulle spalle degli infermieri a tempo determinato, che nella quasi totalità dei casi, al recesso del contratto, non ne hanno mai avuto giusto riconoscimento economico ne tantomeno ristoro con riposi a recupero delle ore di straordinario effettuate. La Direzione dell’area vasta 2 ha subito passaggi travagliati con il susseguirsi di innumerevoli Direttori, a giugno l’ultimo il Dott. Guidi Giovanni. Speriamo che questa nuova Direzione, porti realmente a decisioni dirimenti, trasparenti, che puntino soprattutto all’equità uniformità di trattamento per gli infermieri.

Ad oggi i professionisti sanitari infermieri dell’area vasta 2 sono il fanalino di coda delle priorità, il front-office con l’utenza più esposto e vessato delle politiche aziendali. Serve un cambio di rotta radicale, teso alla valorizzazione delle competenze e professionalità rese ai cittadini. Il Sindacato delle Professioni Infermieristiche Nursind di Ancona è pronto a sostenere il cambiamento con molti progetti strategici, ma l’area vasta 2, ancora non sembra coglierne le reali opportunità e benefici a vantaggio dell’intera collettività.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-08-2019 alle 16:55 sul giornale del 23 agosto 2019 - 1662 letture

In questo articolo si parla di sanità, ospedale, politica, sindacato, infermieristica, aou

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