Rientro a scuola: Gli auguri dell'Arcivescovo Angelo Spina

2' di lettura Ancona 15/09/2019 - "Carissimi Ragazzi, Ragazze, Giovani, all’inizio del nuovo anno scolastico vi giunga il mio saluto augurale, accompagnato dalla affettuosa benedizione"

Ogni inizio è fatto di sogni e di entusiasmo. Il cammino scolastico è importante per vivere l’amicizia, le buone relazioni, per approfondire le conoscenze, per sviluppare i talenti e far sbocciare le genuine aspirazioni custodite nel segreto.

L’amicizia è un regalo della vita e un dono di Dio. Avere amici insegna ad aprirsi, a capire, a prendersi cura degli altri, a uscire dalle proprie comodità e dall’isolamento, a condividere la vita. Ecco perché, come ci ricorda un libro della Bibbia (Sir.6,1): <<Per un amico fedele non c'è prezzo, non c'è misura per il suo valore>>.

Papa Francesco nell’esortazione postsinodale ai giovani ha scritto: <<Non rinunciate al meglio della vostra giovinezza, non osservate la vita dal balcone. Non passate a confondere tutta la vostra vita davanti a uno schermo. Non riducetevi nemmeno al triste spettacolo di un veicolo abbandonato. Non siate auto parcheggiate, lasciate piuttosto sbocciare i sogni e prendete decisioni. Rischiate, anche se sbaglierete. Non sopravvivete con l’anima anestetizzata e non guardate il mondo come foste turisti. Fatevi sentire! Scacciate le paure che vi paralizzano, per non diventare giovani mummificati. Vivete! Datevi il meglio della vita!>> (CV143). Tutti nascono come originali ma molti muoiono come fotocopie aveva scritto Carlo Acutis, un ragazzo di quindici anni.

Ci ricorda Papa Francesco: <<Oggi specialmente diritto alla cultura significa tutelare la sapienza, cioè un sapere umano e umanizzante. Troppo spesso si è condizionati da modelli di vita banali ed effimeri, che spingono a conseguire il successo a basso costo, screditando il sacrificio, inculcando l’idea che lo studio non serve se non dà subito qualcosa di concreto. No, lo studio serve a porsi domande, a non farsi anestetizzare dalla banalità, a cercare senso nella vita>> CV 223).

Sappiate che noi guardiamo a voi con immensa simpatia, perché tutti possiate conquistare ambiziosi traguardi per il vostro futuro e per quello dell’intera società.

All’inizio di questo nuovo anno scolastico desidero rivolgere a tutte le componenti della scuola: Studenti, Dirigenti, Docenti, Personale Amministrativo, Tecnico e Famiglie, i miei più sentiti e cordiali saluti, e augurare un sereno e fruttuoso anno scolastico con la mia benedizione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-09-2019 alle 17:24 sul giornale del 16 settembre 2019 - 339 letture

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