Berardinelli sull'inchiesta per corruzione in Comune: ''Dal sindaco arriva il messaggio sbagliato''

Daniele Berardinelli 1' di lettura Ancona 07/11/2019 - C’è la inderogabile necessità della massima trasparenza sulla vicenda che ha visto coinvolta l’amministrazione comunale di Ancona e che ha portato a cinque arresti e decine di indagati.

Purtroppo invece arriva dalla Sindaco Mancinelli il messaggio sbagliato, il tentativo di mettere la sordina alla vicenda, così come commentò con un “No comment” nel 2016 il grido d’allarme dell’ex Procuratore Nazionale Antimafia che denunciava la presenza ad Ancona di un “substrato sociale marcio”, di “un intreccio di lobby, poteri forti, consociativismi, grazie alle entrature nelle Istituzioni, alle amicizie”, segnalando come possibili segnali di illeciti i lavori pubblici “fatti male”.

Contemporaneamente la Sindaco cerca di riversare tutte le colpe solo sui dipendenti pubblici, ad una “mela marcia”, quando in realtà sembrerebbero coinvolti tra gli indagati più d’uno tra i suoi assessori comunali.

Il nostro compito come consiglio comunale deve essere, oltre a quello chiaramente di aspettare i risultati delle indagini e le decisioni della Magistratura, ma anche quello di prevenire ulteriori rischi di deviazioni e illegalità, per cui chiediamo ufficialmente di sapere quali assessori siano eventualmente indagati.


Da Daniele Berardinelli

Forza Italia Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-11-2019 alle 17:37 sul giornale del 08 novembre 2019 - 2375 letture

In questo articolo si parla di politica, corruzione, Daniele Berardinelli, forza italia ancona

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