Falconara, Acu Marche sul velox: ''Nel 2018 un solo incidente in quel tratto della statale''

Autovelox 4' di lettura Ancona 22/11/2019 - L’Associazione dei consumatori ed utenti ACU Marche, in relazione alle dichiarazioni rese dall’Amministrazione Comunale riguardanti l’elevata sinistrosità del tratto stradale dove eè collocato l'autovelox, comunica che secondo i dati comunicati ufficialmente dalla Polizia Stradale all’ACU Marche, nel tratto della statale 16 Adriatica dal Km. 290+0 al Km 291+0 in cui è posizionato il dispositivo nell’anno 2018 non è avvenuto nessun incidente stradale, mentre nell’anno 2017 è avvenuto un solo incidente

In realtà, la Polizia Stradale di Ancona ha comunicato dati ben diversi sulla sinistrosità del tratto in questione e l’Amministrazione Comunale si sta arrampicando sugli specchi, quando era stata avvisata nel mese di Settembre dall’Associazione che sarebbe stato bene evitare agli utenti spese inutili . La Stradale, con nota prot. 9252/220.20 del 26 Ottobre 2019, ha infatti comunicato alla nostra Associazione dei Consumatori che nel tratto stradale SS 16 Adriatica dal Km. 290+0 al Km 291+0 nell’anno 2017 è avvenuto un solo incidente stradale, mentre nell’anno 2018 nessun incidente è stato rilevato nel tratto.

Quindi perché istallare su quel tratto il Velox ? Il dispositivo Velocar è installato, al Km 290+400 ed i dati evidenziano che nei 400 metri prima del dispositivo e nei 600 metri dopo, nell’anno 2018 non è avvenuto neanche un incidente! Parlare, da parte dell’Amministrazione di Falconara Marittima, di sinistrosità sulla "Caffetteria" è parlare di " aria fritta" perché il Sindaco di Falconara M.ma sa bene che il tratto della "Caffetteria", teatro di incidenti anche mortali, non è nel suo territorio, ma in quello del Comune di Ancona, territorio quindi che esula dalla sua competenza.

Insomma, il requisito di legittimità del Velocar riguardante l’elevato livello di incidentalità descritto nella Direttiva del Ministro dell’Interno del 21 Luglio 2017 sembrerebbe del tutto escluso nel tratto stradale ove è stato istallato il dispositivo che ha penalizzato moltissimi utenti, parte dei quali - dovendo scegliere se pagare i 54 euro di multa o i 43 euro di contributo unico per iscrivere il ricorso - hanno preferito pagare la multa.

Ma la prevenzione deve essere un valore condiviso. E questa non è di certo prevenzione! E sul rispetto dei 1000 metri dal segnale del limite al dispositivo, dopo lo svincolo di Castelferretti, l’Amministrazione che dice?

In merito poi allo spegnimento del Velocar, “asseritamente “ per volontà dell’Amministrazione, la Prefettura ha risposto proprio ieri all’ACU Marche con una nota a firma del Vice Prefetto Vicario che invece afferma che “ nel corso di una riunione tecnica tenutasi in data 22 Ottobre sono state impartite al Comune di Falconara Marittima indicazioni, recepite dall'Amministrazione, per la disattivazione del dispositivo autovelox di cui trattasi, in relazione all'esigenza di una revisione della installazione finalizzata al rispetto della normativa vigente in tema di distanze della segnaletica dal distositivo."

Qualora i Giudici, e lo stesso Prefetto, dovessero riconoscere l’illegittimità del Velocar, con sentenze e provvedimenti che annulleranno le multe, chi pagherà da parte dell’Amministrazione per gli errori ed eventuali violazioni di legge e regolamenti? Chi rifonderà i cittadini che hanno invece pagato le multe dei danni loro arrecati per le ingiuste multe e le ingiuste decurtazioni di punti ?

In questi giorni l’Amministrazione sta continuando a notificare le multe e numerose sono le richieste che pervengono all’ACU MARCHE di utenti che si trovano in difficoltà nel presentare il ricorso o richiedere una consulenza legale per le sanzioni comminate a mezzo del Velocar in parola. Il Presidente dell’Associazione ACU Marche, Carlo Cardarelli, assicura i cittadini che nessuno verrà lasciato solo e che, in caso di conclamata difficoltà economica, sopperirà - se necessario - l’ Associazione ad eventuali esigenze.

Sono già molti i ricorsi presentati dal nostro Legale Avv. Italo D’Angelo con Studio in Ancona Viale della Vittoria 7 avvitalodangelo@gmail.com e numerosissime le consulenze gratuite fornite. I primi ricorsi verranno discussi nella prima settimana di Dicembre 2019 dinanzi ai Giudici Pace, altri sono stati fissati a Gennaio 2020.

Quindi, altre spese che l’Amministrazione dovrà affrontare per i propri Consulenti e Legali. Non resta che chiedersi: alla fine chi pagherà? La risposta è sulla bocca di tutti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2019 alle 14:21 sul giornale del 23 novembre 2019 - 1699 letture

In questo articolo si parla di politica, falconara marittima, autovelox, acu marche

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