Equo compenso, dal Tar delle Marche una sentenza storica: accolto il ricorso dei commercialisti

1' di lettura Ancona 16/12/2019 - Il massimo ribasso come “legge” iniqua e dannosa negli appalti pubblici ha i giorni contati. Questo grazie alla sentenza del Tar delle Marche che ha validato il ricorso degli Ordini dei Commercialisti ed esperti contabili di Ancona e Pesaro.

Per la prima volta nelle Marche una categoria professionale denuncia e si ribella alla pericolosa “abitudine” del massimo ribasso negli appalti pubblici, per l’affidamento di incarichi a professionisti, che avviliscono le competenze e le capacità professionali, come anche è stato riconosciuto dalla Legge della Regione Marche del 11 novembre scorso, dedicata alla più giusta adozione dell’Equo Compenso.

Il Presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili della provincia di Ancona dott. Stefano Coppola ha annunciato l’esito positivo del ricorso al Tar vinto nei confronti della società TASK, partecipata della Provincia di Macerata, non nascondendo soddisfazione per il lavoro svolto, grazie anche agi avvocati Stefano Francia dello studio GF Avvocati e l'avvocato Andrea Galvani di Ancona che hanno assistito gli Ordini professionali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2019 alle 17:36 sul giornale del 17 dicembre 2019 - 457 letture

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