Ancona capitale italiana della cultura, Quacquarini: ''Per il Sindaco e la Giunta i Consiglieri comunali sono solo un fastidio''

Gianluca Quacquarini 3' di lettura Ancona 19/02/2020 - Appreso a Capodanno 2020 dal palco di piazza Roma, e di conseguenza dalla stampa, che la nostra città sarà candidata ad essere Capitale Italiana della Cultura per il 2021, a più riprese abbiamo chiesto al Presidente della 5a Commissione Cultura di poter convocare la stessa invitando l'Assessore, quello che con una bottiglia di spumante in mano aveva annunciato questo importante fatto, per riferire i passaggi che hanno portato a questa decisione.

Il fatto che noi Consiglieri comunali, almeno sulla carta "amministratori" di questa città seppur dall'opposizione, ed anche tutte le associazioni e le persone impegnate nell'ambito culturale abbiamo appreso di questa importante opportunità in questo modo è già di per se incredibile. Che poi non si riesca a coinvolgere preventivamente e\o comunque a stretto giro la Commissione competente è ancora più assurdo.

A fine gennaio un collega Consigliere ha fatto richiesta formale, tramite mail, di convocazione della 5a Commissione suggerendo di invitare ad essa l'Assessore e le Associazioni culturali per spiegare tutti i passaggi che porteranno a stilare il dossier di accompagnamento alla candidatura. La risposta del Presidente della Commissione è stata anch'essa stupefacente perché in sostanza ci informava che ci sarebbe stato a breve un incontro pubblico, inizi di febbraio, in cui si illustrava la candidatura di Ancona a capitale della cultura per il 2021 e che sarebbero state invitate allo stesso le Associazioni e i cittadini (incontro poi svolto alla Mole il 6 febbraio u.s. con relatori il Sindaco e l'Assessore Marasca). Credo sia deprimente per dei Consiglieri comunali ricevere una risposta del genere, sentendosi in sostanza dire di partecipare ad una conferenza pubblica sul tema specifico senza aver saputo contezza preventivamente e lasciare gli stessi fuori da ogni discussione e approfondimento sul merito della candidatura della propria città.

Nonostante questo continuo svilimento delle prerogative proprie di un Consigliere comunale, alla fine si è riusciti a far convocare la 5a Commissione. Appuntamento fissato per il prossimo venerdì mattina, 21 febbraio, presso la Pinacoteca per affrontare sia l'annoso problema che riguarda la stessa sia per parlare, finalmente, con l'Assessore al riguardo della candidatura a Capitale Italiana della Cultura per il 2021 di Ancona.

Sembrava filare tutto liscio ed invece ieri, martedì 18 febbraio, arriva l'ennesima conferma della poca considerazione che questo Sindaco, la Giunta e la deferente maggioranza hanno della democrazia e del ruolo del Consigliere comunale: la Commissione è stata revocata perché gli uffici sono troppo impegnati nella redazione del dossier da mandare al Ministero per diventare la Capitale italiana della cultura nel 2020. Che altro aggiungere? Senza parole.

Siamo all'oscuro di tutto, decidono solo Sindaco e Giunta, i consiglieri di maggioranza ratificano in Consiglio comunale senza sapere nemmeno ciò che votano. Ormai è prassi consolidata! Come è lapalissiano che per il Sindaco e la Giunta i Consiglieri comunali sono solo un fastidio (e la loro maggioranza, ubbidendo, si adegua).


Da Gianluca Quacquarini

Consigliere Comunale Movimento 5 Stelle Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2020 alle 16:55 sul giornale del 20 febbraio 2020 - 671 letture

In questo articolo si parla di politica, Movimento 5 Stelle, Gianluca Quacquarini, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bgux





logoEV